The fragile balance between the preconceived and the extemporised

Stamattina, dopo il solito veloce caffè americano delle 6:30, io e il piccolo Sakutaro ci siamo stesi su uno dei tanti letti di questa casa e ci siamo messi in silenzio ad ascoltare il meraviglioso album di Charles Mingus: “The Black Saint and the Sinner Lady”.

La musica di Mingus deve avergli dato pace visto che adesso ronfa di nuovo felice. Chissà che sogni sta facendo.

Io ne approfitto per scrivere chotto visto che in queste giornate, pur lunghissime, sembra di non avere mai il tempo di far nulla. Stare dietro al bellissimo Saku richiede ritmi frenetici, ve lo assicuro, e non aiuta poi il fatto che sia io che Mai siamo in preda ad un fastidiosissimo attacco allergico.

Dedico quindi questo post a Maiko che riesce a rimanere sorridente e solare anche durante queste mille fatiche (e un po’ anche a me stesso che supporto facendo il possibile).

Le foto di oggi quindi sono tutti per noi, per i nostri giri tra Vertine e Siena (sempre in compagnia dell’immancabile passeggino, ovviamente).

Mai, Saku & and the cat in Vertine

Mai, Saku & and the cat in Vertine

Chotto

Chotto

Cartoline

Cartoline

Siena, piazza del Campo

Siena, piazza del Campo

Bellissima

Bellissima

Saku davanti al Duomo di Siena

Saku davanti al Duomo di Siena

Panino

Panino

Anche io, panino

Anche io, panino

Vicoli

Vicoli

E infine i miei due acquisti senesi (non ho resistito).

Murakami, fresco di stampa

Murakami, fresco di stampa