Encounter with nature

Siamo da qualche giorno qui nel verde.
Il viaggio in aereo è andato benissimo e il piccolo Saku ha reagito benissimo al passaggio dalla città alla campagna: ride, scherza, mangia e si fa delle lunghissime dormite.
Alla piscina ci si è avvicinato quel tanto da giustificare il suo nuovo costumino estivo, e per ora basta.

Segnalo anche che ieri ha ufficialmente compiuto tre mesi, festeggiati con tanto di torta.

In the green, with daddy and the US Secretary of the Treasury

In the green, with daddy and the US Secretary of the Treasury

With my new friend, bunny

In the airplane with my new friend, bunny

By the pool!

By the pool!

Laughing

Laughing

Paradise

Paradise

Looking at the world

Looking at the world

Bear

Bear

Are you looking at me?

Are you looking at me?

Lunch time

Lunch time

3 months old...

3 months old…

 

 

These smiling eyes are just a mirror for the sun

Saku si avvia a compiere tre mesi e inizia quindi a farsi sempre più pressante ed urgente l’avvio della sua educazione musicale.

Da padre premuroso quale sono, sento su di me tutto il peso della responsabilità, le infinite scelte da fare, i mille album da condividere con lui, i mille generi, ed epoche che gli si presentano davanti, inesplorati, vergini e tutti da scoprire.

Come al solito in questi casi decido di lasciare a lui il primo passo.
Forzarlo, mai!
Bisogna solo accendere la scintilla… l’incendio sono sicuro si propagherà da solo.

Nelle settimane passate ho lasciato “distrattamente” accesa un po’ di musica mentre lui giocava. Qualche nota, qualche sonata, qualche voce soave.
Ma fino ad oggi, niente.

Fino ad oggi.

Eravamo comodamente stesi sul divano in un pigro fine settimana estivo.
Io e Saku a dormicchiare… fino a quando Stevie Wonder ha intonato  le prime note di “As” (il titolo vi dirà poco, ma ascoltatela e la riconoscerete di sicuro).

«I’ll be loving you
Until the rainbow burns the stars out in the sky—ALWAYS 
Until the ocean covers every mountain high—ALWAYS 
Until the dolphin flies and parrots live at sea—ALWAYS 
Until we dream of life and life becomes a dream»

Saku ha sorriso, pieno di gioia.
Ha socchiuso gli occhi per godersela meglio.
Ha lanciato un gridolino quasi a duettare con Stevie… ha alzato le braccia al cielo ed era il bimbo più felice del mondo.

«Know through all your joy and pain 
That I’ll be loving you always 
As today I know I’m living but tomorrow 
Could make me the past but that I mustn’t fear 
For I’ll know deep in my mind 
The love of me I’ve left behind
‘Cause I’ll be loving you always»

Migliore canzone per iniziare questa avventura insieme non poteva esserci.
Ringrazio lui e ringrazio il soave soul di Stevie.

Di strada da fare insieme ne avremo tanta. Ci sarà tempo per le chitarre dei  Cream, per la psychedelia dei Jefferson Airplane, per i versi di Anthony Kiedis, per Miles, Coltrane o la magia dell’amico Ludwig Van Beethoven.
Ma ci ricorderemo per sempre di oggi.
Di quell’istante, di quella splendida luce nei suoi occhi, della gioia del suo sorriso.

«Until the day is night and night becomes the day–Loving you 
Until the trees and seas up, up and fly away–Loving you 
Until the day that 8x8x8x8 is 4–Loving you 
Until the day that is the day that are no more–Loving you 
Until the day the earth starts turning right to left–Be loving you 
Until the earth just for the sun denies itself–Loving you 
Until dear Mother Nature says her work is through–Loving you 
Until the day that you are me and I am you»

Sakutaro discovers a new world

Sakutaro discovers a new world

Until the rainbow burns the stars out in the sky

Until the rainbow burns the stars out in the sky

Chotto and sunflowers, to brighten up the house

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