Promessa mantenuta

Eccomi qui. Mantengo l’impegno di mantenere il blog aggiornato.

Questa settimana:

  • Festa dell’amico Eloi (marzo è un mese pieno e la settimana prossima ci aspetta il compleanno di Edoardo. 4 anni!)
  • Primi giochi al parco per Cecilia, grazie anche a qualche sprazzo di primavera
  • Io ho finito guerra e pace e iniziato l’ultimo interessante libro del premio Nobel per l’economia Jean Tirole

Prima delle foto una domanda. Edoardo mi ha recentemente chiesto “papà, cos’è una matita?”

Secondo voi è una questione linguistica (gli manca un po’ di vocabolario italiano), generazionale (la parola iPad la conosceva già a 2 anni) o semplicemente di età (usa pennarelli, pennelli e pastelli ma ancora non le matite?). Bah.

I’m back

Non ho scritto post per mesi, ed immaginavo quindi di aver perso tutti i lettori. Uno di essi ha avuto però la cortesia di lamentarsi, e quindi eccomi di nuovo qui.

Riassumere tutto quello che è successo in questo periodo sarebbe impossibile, ma proviamo almeno a fare il punto di dove ci troviamo oggi.

Edoardo:

  • Frequenta felice la sua scuola bilingue ed ormai misteriosamente l’inglese (che cerchiamo intenzionalmente di non parlare a casa) inizia a prende il sopravvento sulle altre tre lingue. Se gli si chiede ad esempio di contare qualcosa, o di che colore è un oggetto, tende a rispondere “one, two, three, four!”, “yellow!” e “daddy, what are you doing?”
  • Ha fatto i test di ingresso per un’altra scuola (EJM) ma con l’esperienza è stata più traumatica, per lui e per noi, che altro…
  • Adora sua sorella. E’ ovviamente geloso a volte, ma tendenzialmente è protettivo e affettuoso, grazie al cielo.
  • Giochi: ancora è sostanzialmente una capra a disegnare (come il suo papà) ed è poco paziente con il duplo (costruisce solo immense torri verticali), ma inizia ad amare giochi “da tavolo” tipo memory, o altre cose simili
  • Cartoni animati preferiti: PJ Masks

Cecilia:

  • Va all’asilo tre mattine a settimana
  • Inizia a camminare
  • Non ha ancora neanche un dente pur avendo compiuto un anno da qualche settimana
  • Si prende ogni virus che gira per Parigi (vedi anche punto uno)
  • E’ brava, ma ha un caratterino molto più forte del fratello che rimane in fondo un cuore di burro

Io e Maiko

(Che dire… tra lo star dietro a quei due, rimane poco tempo per pensare ad altro)

  • Stiamo bene anche se caschiamo sempre dal sonno
  • Sognamo solo le vacanze di questa estate alla Maddalena e sulle spiagge della California

Io per il resto continuo la mia felice carriera in ESMA (su Brexit, Mifid, robo-advice e altro) leggo tanto (di notte quando i pupi dormono).

Carico adesso qualche foto di queste ultime settimane e cercherò (più per me che per il mondo esterno) di aggiornare frequentemente con brevi post questo diario di bordo, per tenere traccia di questa famiglia che cresce.

P.S. una aggiunta meteo. Siamo a metà marzo e qui a Parigi ha nevicato tutto il giorno…

Blue Monk

Stamattina, i nostri fiori

Bellissima giornata di sole, che abbiamo deciso di dedicare alla ricerca delle fedi per il matrimonio.
Quindi lunga passeggiata tra Via Montenapoleone, Via della Spiga, Cartier, Damiani e molti altri.
Tante idee e progetti.
Peccato fossero tutti chiusi oggi…

Pranzo leggero prima di iniziare i giri per le fedi

Ma l’abbiamo presa con filosofia.

E’ stata una bella giornata, abbiamo comunque preso un paio di bellissime fette di torta per stasera.
Tra poco aperitivo a casa con un buon vino rosso mentre in sottofondo suona “Alone in San Francisco” di Thelonious Monk.
E poi la Roma ha vinto e la Lazio ha perso, difficilmente si può chiedere di più.
I semplici piaceri della vita…!

Una nota di cronaca.
Con la mia insegnante di giapponese sono ufficialmente passato a studiare anche gli ideogrammi.
Un momento “storico”. Sono soddisfazioni, lo confesso.

Giapponese: iniziati i kanji

P.S. Mi sembra giusto aggiungere “postuma” la foto della cenetta di stasera. Ravioli ai funghi porcini conditi con zucchini e prezzemolo.

Cenetta di ravioli ai funghi porcini