The battle

«Bored nine tenths of the time and rather unreasonably irritated the other tenth whenever I can’t have my own way»

– John Maynard Keynes (citato in “The Battle of Bretton Woods”)

Domani inizia la 37esima settimana.
Formalmente il piccolo Yoda è pronto, da domani mattina qualsiasi momento è tecnicamente buono, anche se il picco della Gaussiana è alla quarantesima settimana.

Stolen from google

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Io aspetto e rifletto.

Cosa mi sento di dirgli? Quali saranno le prime parole che gli rivolgerò?
Ancora non lo so esattamente.
Però mi auguro che arrivi a pugni in fuori, perché qui è sempre una battaglia.

Lui avrà la fortuna di riunire in se un miscuglio di DNA potenzialmente esplosivo –
non vi ho mai raccontato i dettagli di nonni, zii e avi che si ritrova, ma c’è solo l’imbarazzo della scelta (e anche i due genitori non sono male quanto a carattere).

Il mio (va bene, nostro) piccolo nippo-italico-francese sono curioso di guardarlo negli occhi, di conoscerlo, di cercare di capirlo, di insegnarli quel poco che ho capito nei miei 36 anni.

Today, here in Paris

Today, here in Paris

«Perché se il mondo è come una foresta ombrosa popolata di fiere e il parco di divertimento per tutti i cacciatori selvaggi, ancor più esso a me sembra, piuttosto, un mare dai ricchi abissi, – un mare pieno di pesci e crostacei di tutti i colori, che potrebbe far venire anche agli dèi la voglia di esserne i pescatori e di gettare in esso le loro reti: tanto il mondo è ricco di cose meravigliose, grandi e piccole.»

– Nietzsche (Così parlò Zarathustra. Il sacrificio col miele)

Concordo, il mondo è una splendida riserva di caccia, uno splendido abisso blu pieno di pesci e crostacei. Ma né il mare né le riserve di caccia sono posti da prendere alla leggera e dove entrare impreparati.

Qui è tutto un gioco, uno splendido gioco, ma ogni giorno è una sfida, ogni giorno una prova. Per quanto cercherò di rendergliele tutte più facili, so che sarà sempre lui a doverle superare. Spero che ci si diverta e ci prenda gioia.

«Non si attacca solo per far male a qualcuno o per vincerlo, bensì forse anche solo per diventare consapevoli della propria forza.»

– Nietzsche (Umano troppo umano. L’uomo nella vita sociale)

Il piccolo Yoda inizia quindi da domani mattina inizierà a risalire la Gaussiana,..
Maiko andrà a fare l’ennesima serie di esami del sangue, visite e giri per l’ospedale americano a Neuilly…
E io lavorerò intensamente, preparandomi psicologicamente al grande evento…
Tutti e tre impegnati e indaffarati, ma sempre unitissimi.

Coffee in the park (part 1)

Coffee in the park (part 1)

Coffee in the park (part 2)

Coffee in the park (part 2)

Quando c’erano i cavalli non si arrivava mai

A Parigi è finalmente arrivato uno splendido gelido vento invernale.
Io lo celebravo passeggiando con Mai sotto casa sul bellissimo viale di Avenue Foch, alberato percorso (il più largo di tutta la città) che prende il nome dal vecchio generale che John Maynard Keynes descriveva così:

«Foch è una specie di  contadino francese, basso, con le gambe storte, e con i baffi maltenuti, che liscia in continuazione. Nel suo squallido ufficio agli Invalides fuma la pipa, e quando ascolta qualche civile che lo annoia ha il vizio di sporgere fuori il labbro inferiore e lasciarlo ciondolare, probabilmente spingendo la dentiera con la lingua.»

– J.M.Keynes (Le mie prime convinzioni, Ed. Adelphi, p. 41)

Per la sua fortuna la maestosità del posto ha cancellato questi dettagli.

Ho anche scoperto che sullo stesso viale, a esattamente 30 passi da casa mia, aveva sede il quartier generale della Gestapo durante la seconda guerra mondiale. Ma questa è un’altra storia…

Avenue Foch, l'anno scorso sotto la neve

Avenue Foch, l’anno scorso sotto la neve

Ma perché racconto tutto ciò?

Solo perché durante la nostra passeggiata mi sono ritrovato a chiedere a Mai quand’è che potrò iniziare  a leggere libri e storie al piccolo erede?

Lo confesso, io ad esempio già non vedo l’ora di prendere in mano Omero e iniziare a raccontargli di Briseide, Criseide e l’ira funesta che da lì ne seguì… Forse mi divertirò più io di lui, ma non riuscirò a trattenermi ad allevarlo con le disavventure di Ulisse, l’uomo ricco di astuzie che a lungo errò dopo ch’ebbe distrutto la rocca sacra di Troia.

Visto che il suo sangue sarà per metà anche del grande Giappone, sogno anche la prima volta che ci siederemo insieme a vedere I sette samurai di Kurasawa. Toshiro Mifune dovrebbero farlo vedere in tutti gli asilo essendo uno splendido modello da seguire.

Forse precorro i tempi, ma siate indulgenti. Non si campa di soli pannolini.

Una assoluta perla!

Una assoluta perla!

I mille utili consigli nei libri di Mai (io non imparo nulla)

I mille utili consigli nei libri di Mai (io non imparo nulla)

Ma per finire con una leggera, vi mostro uno dei miei tristi pranzi di lavoro.
Una foto che ho già avuto modo di condividere con alcuni amici la foto dei miei pranzi quotidiani, ma che non poteva mancare. Su questa nota di dolore chiudo il breve (e un po’ stupido) post di una settimana troppo stancante per lasciare spazio ad altro.

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