Tsukimi

L’altro giorno era la festa giapponese nota con il nome di Tsukimi, ovvero la festa della luna.

Per cerebrarla, Mai si è esibita in dei meravigliosi dolcetti.
Sono a forma di coniglio perché leggenda vuole che la luna ne sia piena…

Materia prima: fagioli Azuki

Lavorazione

Ecco a voi gli Tsukimimangiu

Blueberry delight

«Creare – questa è la grande redenzione dalla sofferenza, e il divenir lieve della vita.»

– F. Nietzsche (in “Così parlò Zarathustra – Sulle isole Beate”)

Mentre pubblico le foto ancora mi viene l’acquolina in bocca. In questa domenica pomeriggio dedicata al riposo, mentre in sottofondo a casa suona “Softly as in a Morning Sunrise” e io mi scervello su quale libro cominciare, spero però di far piacere anche a voi con queste immagini.
Sono fortunato, lo so.

La delizia dei mirtilli nell'impasto

Pronta per il forno

Una gioia per il mio risveglio

Poire!

Domani mattina all’alba si riparte per la neve di Monaco.
Non ne ho per niente voglia, ma almeno stasera mi scaldo con fish and chips di Mai e con il meraviglioso dolce che mi ha preparato con pere, pinoli, pistacchi e cannella.

I pinoli, immancabile ingrediente

La preparazione

Ecco a voi

Devil in the Details

Confesso di avere le idee un po’ confuse. Nel bene e nel male.
Proviamo a riepilogare.

Domenica Mai parte per il Giappone.
Ancora mi devo abituare all’idea di stare qui da solo per un po’.

E poi?
Mi piomba dal cielo, completamente inaspettato e inatteso, uno strano impegno di lavoro a Parigi.
Visto che è di lunedì, perché non approfittarne?
Quindi senza pensarci due volte ho bloccato un romantico alberghetto a Montmartre ed ecco fatto un weekend pronto per il ritorno di Mai tra un paio di settimane!

Non è tutto così semplice, perché di complicazioni ce ne sono tante altre, ma adesso non pensiamoci.
Per distarmi mi sembra giusto pubblicare un po’ di foto culinarie (che mancavano da un po’) di qualche ricordo portato giù dal Sud Tirolo….

Cioccolato con mandorle, mele e lamponi

Succo di mele della Abbazia di Novacella

Salame di cervo e pane del Sud Tirolo

Una dedica particolare merita la prossima foto. Direttamente da Bolzano, l’unico negozio fuori dall’Austria autorizzato a vendere “Das Original” (!) Sacher…

L'originale Sacher Torte!

e infine un ricordo comprato a bordo strada tornando per le valli del trentino.

10 chili di mele, ma quando riuscirò a finirle?

Pumpkins & Paper

Sono occupato a far le valigie e a cercare sulle guide una buona strada per arrivare a Vipiteno, godendomi paesaggi e ristorantini!

Intanto però pubblico le foto dei volumoni cartacei che finalmente stamattina sono arrivati a casa.
Dopo due anni di attesa, finalmente il nuovo Murakami!
Visto poi che il kindle non ce l’ho ancora mi godo il profumo della carta.
Vi assicuro però che pesano quintali (questo non mi bloccherà certo dall’infilarli in valigia lo stesso).

Prima di partire però vi lasci con il pane di Halloween preparato dai Mai!
Che fantasia che ha…

Finalmente Haruki Murakami & Steve Jobs, insieme

La mia pila di libri cresce sempre di più

ed infine per il palato, gli “orrori” di Mai…

Pumpkins & Ghosts

English tea & Indian spices

Qualche giorno di silenzio a causa del vortice lavorativo in cui sono caduto (pessima scusa per un blogger, lo so). Stamattina presto giravo per Milano con in mano il mio iphone e google maps cercando la destinazione delle mie prossime settimane.
L’ho trovata e per ora vedo che succede… Per adesso c’è un gran caos tra albionici e italici (e io in mezzo).

Durante le mie serate casalinghe ho anche provato a comprare il kindle (grazie a chi ha risposto per i preziosi consigli) ma ho scoperto che amazon per ora non spedisce fuori dagli USA i nuovi modelli!
Maledizione! Bisogna aspettare il 21 novembre.

Io quindi aspetto il weekend per avere più tempo per dedicarmi a me stesso ma intanto pubblico un po’ delle solite delizie di Mai…

Sarà perché adesso lavoro con gli inglesi che Mai è passata a prepararmi il cibo delle colonie indiane?!

Riso basmati e chicken tekka (ricetta indiana)

La preparazione del gateau

Teglia e rami

La mia cenetta di stasera!

Before our innocence was lost

Mentre mi godo il sole e la luce della domenica mattina non nascondo che dentro di me si cela qualche ombra. Questa settimana inizio un nuovo progetto lavorativo e sfogliando le slide dell’incontro di kick off  mi è cascato l’occhio su questa inquietante affermazione:

“…it helps to be paranoid!”

RAF

Cercando quindi di ignorare gli infausti presagi che si nascondono dietro questa affermazione io mi preparo al peggio, armato della penna portafortuna che mi ha lasciato ieri l’amico Dave e che mi permetterà, per lo meno, di combattere con gli inglesi ad armi pari!
Vedremo cosa succederà.

Parlando di cose più lievi, visto che ormai siamo in pieno autunno (qui accendo già il riscaldamento) io mi preparo a far assaggiare a Mai un po’ di delizie tipiche per controbilanciare un po’ dell’avanzata nipponica nella nostra cucina.

Oggi quindi a pranzo, vedete sotto le foto, pasta fresca ai porcini e un po’ di ottimo castagnaccio Toscano. Sono le 10 e già ho fame.

Per il resto il mio Balzac procede bene e mi spinge a buttare lì una domanda a tutti quelli che passeranno di qui. Visto l’estremo problema dello spazio che sempre mi attanaglia (non sono un astronauta, ma un lettore con una libreria troppo piccola) ho da tempo adocchiato il kindle di amazon. A novembre uscirà una versione ancora più compatta ed economica e credo che questa sarà la volta buona che capitolerò. Qualcuno qui ha opinioni od esperienze in merito? Ammetto con franchezza che l’idea di abbandonare la carta stampata e il buon profumo di un libro appena comprato mi sembra quasi un sacrilegio. Spero quindi in qualche vostra parola saggia.
Insomma lo prendo o no?

 

Pasta fresca ai funghi porcini (con un po' di burro e salvia)

Castagnaccio

Per memoria storica infilo qui sotto anche un ricordo del pranzo pugliese fatto ieri qui sui Navigli con l’amica Brooke, in visita da San Francisco, e l’anglosassone Dave. Grazie della visita!

Ferragus, barbera e le pulizie di fine anno

Maiko è alacremente occupata in questi giorni nelle pulizie di casa di fine anno…
Si, lo so, siamo solo ad ottobre e casa nostra ha solo due stanze, ma come sapete ho ormai da tempo smesso di cercare di capire tutto dei giapponesi e a contraddirla non ci penso nemmeno!
Tutto poi adesso in casa è bello e ordinato e i miei libri, di solito accatastati in ogni angolo disponibile, finalmente riposano sereni e spolverati sulla libreria in salotto.

Io sono alle prese con il cambio di stagione e osservo silenzioso vaghi sviluppi lavorativi che potrebbero addirittura portarmi a fare un salto a Parigi il mese prossimo (il tutto è ancora vago e fumoso per cui tengo le dita incrociate e faccio finta di niente).

Per prepararmi mentalmente però stasera ho aperto una bottiglia di buon vino rosso e inizio le prime pagine di un buon Balzac…

Visto che è quasi l’ora di cena pubblico anche le foto di una sorpresa di Mai degli ultimi giorni. Un piatto nipponico chiamato KAKUNI. Le immagini parlano da sole, credo.

Spuntature fatte rosolare e poi cuocere lentamente per 4 ore

Morbidissimo pane preparato in casa e cotto al vapore

Infine l'aggiunta di cime di rapa

Il piatto finito!

Acronimi e Sapori

Giorni di lavoro troppo indaffarati. Tra presentazioni, normative, deployment, spread, tassi, CRD IV, Pillar II e varie altre parole e sigle di scarso se non nullo significato… io non trovo il tempo di godermi queste ultime giornate di sole e leggere il mio bel libro (ho cominciato solo le prime pagine di “Senza un soldo tra Londra e Parigi” di Orwell ma penso  dovrò aspettare il weekend per riprenderlo in mano).

Mai però, in attesa del viaggio in Giappone che la aspetta per Novembre (le ho finalmente comprato il biglietto) mi consola con i primi piatti invernali di cui pubblico le foto.
Io li mangio ancora in bermuda e t-shirt. Però sono meravigliosi.

Gli ingredienti per una lunga cottura

Quattro ore a fuoco lento (con manzo e tanto vino rosso)

... e infine eccoli nel coccio toscano per cena

Ieri invece cena giapponese.

Funghi Pleurotus pulmonarius (hiratake in giapponese)

Riso, ciotola e anche i tovaglioli regalatici da Natsuki e Youko

Cena con zuppa di miso, riso e melanzane fritte

P.S. Ovviamente anche le foto (e non sono i piatti) sono merito di Mai!