Snorkeling

…e dopo gli esercizi dell’intelletto descritti nel post di stamattina, tutti in mare a giocare con i pesci.

Edoardo ha un gran senso dell’avventura e dopo aver ricevuto ieri la sua prima maschera con boccaglio, oggi si è tuffato felice tra i flutti di Caprera.

Cecilia invece è più riflessiva, passeggia sulla spiaggia e con addosso cappello e occhiali da solo mangia cracker e osserva pensierosa.

On the other side

Da quando siamo arrivati qui ci si alza sempre verso le 6:30 perché Edoardo e Cecilia reagiscono come galli alle prime luci del mattino.

Veloce colazione a casa con un po’ di caffè e poi biscotti e poi in macchina verso il mare.

Edoardo è un piccolo pesce mentre Cecilia ancora è un po’ incerta di fronte a tutta questa sabbia e quest’acqua salata. Però tutti e due si divertono, si abbronzano e sono felici.

Mamma e papà sono un po’ cotti di stanchezza, ma va bene così.

i

Jinbei

Si è alzato vento di tempesta qui alla Maddalena.

Niente spiaggia, ma un po’ di riposo, proteggendosi dal vento e d all’improvviso freddo.

Io rileggo il Gattopardo e publico un po’ di foto in comodo abito giapponese (jinbei) mentre gioca con il suo amico Alfie.


Edit

Father and son

Continuano le alzatacce alle 6:30, le mattinate in spiaggia a giocare con le macchinine, la palla gialla, i caracoli (conchiglie maddalenine) e ovviamente i lunghi bagni.

Saku urla ogni volta che l’acqua salata gli finisce negli occhi, ma continua per fortuna imperterrito a buttarsi tra le onde.

Anche il cibo fa parte della vacanza. Quindi gelati, l’anguria, gli spaghetti all’aragosta da Liò e a Caprera panino con salsiccia pecorino e cipolle… 

Saku insomma è abbronzato e felice e le foto lo dimostrano.


Meet me in the morning

Il titolo del post di oggi è rubato a una canzone di Dylan del ’75. Quello però a cui mi riferisco è il risveglio alle 5:50 di stamattina.

Forse l’aria di mare, forse il letto diverso dal solito, ma Saku aveva voglia di iniziare la giornata presto e nulla poteva impedirglielo…

È vero che qui si vive tendenzialmente senza orologi (il mio è in un cassetto) e che ero in preda ad un orribile incubo con aerei, scali inaspettati e aereoporti labirintici (un giorno in vacanza non è ancora sufficiente per smaltire lo stress di città). Però qualche minuto di sonno in più non sarebbe stato male.

Detto questo, la giornata ha visto nuovi bagni, tanti giochi con un simpatico Labrador e il primo Topolino di Saku!

Prendiamo le cose come vengono e ascoltiamo un po’ di Bob Dylan per riprendere energie mentre Saku fa finalmente la sua pennica pomeridiana.



Un tipo da spiaggia 

Ogni giorno mi rendo conto di quanto Saku sta crescendo. Ieri, ad esempio, in aereo si è comportato benissimo. Ha colorato, mangiato tranquillamente il suo piattone di pasta e, quando il pilota ha annunciato l’atterraggio imminente, si è addirittura allacciato la cintura da solo!

Adesso siamo qui alla Maddalena sotto uno splendido sole.

Pubblico le foto della prima mattinata al mare.