Ghiande e cinghiali

Tante foto e poco tempo per scrivere.

In breve: siamo stati a Roma dal 29 all’1. Abbiamo visitato ‘Explora, il museo dei bambini’, passeggiato tra le vie del centro, incontrato Peppe, mangiato tanto e poi siamo risaliti in macchina per la Toscana.

Cecilia si rifiutava di dormire di notte ma per il resto tutto bene.

Adesso siamo nel Chianti fino a domenica. Passeggiate nel bosco e camino acceso. Freddissimo ma con un bellissimo cielo azzurro.

Nella Capitale

L’unica Capitale che conta, ovviamente.

Arrivati adesso in macchina, ci riposiamo un attimo e io colgo l’occasione per pubblicare un po’ di foto degli ultimi giorni.

Tanto cibo, un po’ di mal di pancia (Cecilia) e di mal d’orecchio (io), passeggiate, il ricordo di Simonetta il 27 dicembre, giochi e natura.

Il lavoro campestre

Prepariamo valigie, mentre fuori lentamente scende il sole.

Oggi Edoardo e Cecilia sono stati impegnati nella loro prima raccolta delle olive. Attivo il primo, più contemplativa la seconda ma si sono pur sempre meritati una tanica di olio nuovo (sperando che il nonno si ricordi di mandargliela a Parigi).

…e stasera agnolotti alla fonduta con sopra affettato un tartufo intero da dividerci io e Maiko.

I can feel it, the scream that haunts a logic

Cadono pesanti gocce di pioggia, ma all’orizzonte si aprono le nuvole e spunta il sole.

Cecilia dorme nel passeggino di fianco a me e io sto seduto, guardo le ortensie e mi riposo.

Ieri e stamattina i bambini si divertiti un mondo. Urla, colori, corse, salti, risate risate risate. Guardando insetti, raccogliendo ghiande, scaldandosi davanti al camino e mangiando biscotti. La vita dovrebbe essere sempre così.

Edoardo giocoso e protettivo della sua sorellina e Cecilia fiera di giocare alla pari con bimbi più grandi di lei.

Dopo pranzo però gli ospiti sono partiti e sulla casa è piombata una cappa di silenzio, pioggia e sonno. Aspettiamo di risvegliarci stasera con il camino e la ribollita.

Flashbacks

Qui in Toscana per qualche giorno.

Corrado è tornato a stare con Paola. Noi abbiamo invitato Ikechan, Sacchan e le loro due bambine.

Il tempo è brutto, ma i bambini sono felici e noi mangiamo bene. Ieri sera tagliolini al tartufo e una bottiglia di Barolo.

Di notte si dorme tutti insieme per evitare attacchi di panico a Cecilia, che solo con il fratello sembra andare a dormire serena e felice.

In questo istante Cecilia dorme sul passeggino e io le tengo compagnia leggendo ‘Killing Commendatore’ di Murakami.

In casa ho trovato una busta di vecchie foto e quindi pubblico un po’ di cose nuove miste a ricordi di tanti anni fa.