La verità è nell’abisso

Vorrei poter scrivere che in queste giornate di ozio scovo profonde verità, imparo a conoscere me stesso e acquisto serenità.

La realtà è che le uniche cose che faccio sono scaldarmi i muscoli al sole, riempirmi la pancia e bere più di quanto dovrei.

Verità e serenità sono ancora lontane ma bistecche, salsicce, polenta fritta, gin-tonic e Barolo sono degni surrogati.

One must become a man of character

Difficile dimenticare che siamo in un anno strano visto che anche nella piccola Gaiole tutti girano con maschere e disinfettante. Le code si fanno fuori dai negozi e ci si saluta a distanza.

Però almeno qui i cipressi, i daini e i cespugli ei lavanda in fiore sembrano gli stessi di sempre, indifferenti agli affanni umani e alle nostre paure.

Io trovo sollievo nel silenzio, negli aperitivi preparati da mio padre e nella purificante luce del sole.

Ghiande e cinghiali

Tante foto e poco tempo per scrivere.

In breve: siamo stati a Roma dal 29 all’1. Abbiamo visitato ‘Explora, il museo dei bambini’, passeggiato tra le vie del centro, incontrato Peppe, mangiato tanto e poi siamo risaliti in macchina per la Toscana.

Cecilia si rifiutava di dormire di notte ma per il resto tutto bene.

Adesso siamo nel Chianti fino a domenica. Passeggiate nel bosco e camino acceso. Freddissimo ma con un bellissimo cielo azzurro.

Nella Capitale

L’unica Capitale che conta, ovviamente.

Arrivati adesso in macchina, ci riposiamo un attimo e io colgo l’occasione per pubblicare un po’ di foto degli ultimi giorni.

Tanto cibo, un po’ di mal di pancia (Cecilia) e di mal d’orecchio (io), passeggiate, il ricordo di Simonetta il 27 dicembre, giochi e natura.