Lust for life!

Diario di viaggio.

Cosa dire di questi giorni di confusione nipponica?

Come al solito in questi casi ci si butta nella mischia, non si pensa, ci si immerge nella realtà locale con i suoi usi e costumi, senza porsi troppe domande (per le quali ci sarà sempre tempo) e si gode di ogni minuto e di ogni sfumatura di una esistenza diversa.

E quindi?

  • Sake e sushi al mercato di pesce di Tokyo.
  • Birra scura nipponica in un meraviglioso locale sul mare a Shinagawa.
  • Karaoke dove, con tutta la voce che avevo, ho cantato canzoni di: Arctic Monkeys, Smashing Pumpkins, Iggy Pop e Lou Reed (un esperienza terapeutica e liberatoria che raccomando a tutti).
  • Visita al controverso santuario di Yasukuni dove sono sepolti gli “eroi/criminali” della seconda guerra mondiale (ho comprato un po’ di matite che mi terranno compagnia sul lavoro).
  • Stamattina (sveglio alle 7:00) mi è stato chiesto di esibirmi, per colazione, in niente meno che gnocchi alla amatriciana (avete letto bene). Essendo ospite non ho potuto esimermi e mi sono messo fornelli in pigiama.

Adesso chiudiamo le valigie e prima di pranzo saliamo sul treno per Kyoto.

“I am a passanger, and I ride and I ride. I ride through the city backsides, I see the stars come out at night. You know it looks so good tonight.”

– Iggy Pop

Chotto e Sacchan

Chotto e Sacchan

Amber Ale

Amber Ale

Tonight, tonight

Tonight, tonight

“Believe, believe in me, believe
In the resolute urgency of now
And if you believe there’s not a chance tonight
Tonight, so bright
Tonight
We’ll crucify the insincere tonight
We’ll make things right, we’ll feel it all tonight
We’ll find a way to offer up the night tonight
The indescribable moments of your life
tonight
The impossible is possible tonight
Believe in me as I believe in you, tonight”

– Billy Corgan

Shonan Enoshima

Oggi un breve estemporaneo post di omaggio al fratello Sacchan che finalmente si regala qualche giorno di vacanza e riposo vicino all’isola di Enoshima.

Metto il link di google maps così potete capire dove sta (link) e sottolineo il fatto che dal bordo mare mi ha scritto per comunicarmi che ha comprato la macchinetta del caffè per quando io, Mai e Peppe andremo a trovarlo.

Sa che non possiamo fare a meno del caffè (da pessimi italiani – tra questi includo ormai anche Mai) e si sta attrezzando nell’attesa di un nostro arrivo.

Sempre gloria a SACCHAN THE KING!

Sacchan con gloriosi pantaloncini Robe di Kappa

La macchinetta per il nostro caffè

Gita a Kamakura ed Enoshima

Oggi qualche immagine della gita a Kamakura (antica capitale del Giappone) e la vicina isoletta di Enoshima con le scogliere sull’oceano.
Come vedete dalla mappa si parla di una zona a circa un’oretta di macchina a sud di Tokyo.

Kamakura - Enoshima

L’ultima volta c’ero stato 6 anni fa con Peppe e mai avrei immaginato di tornare qui per preparare il mio matrimonio…
E’ stata una giornata di sole splendido, mare, falchi, ottima compagnia e ovviamente altro cibo (per non perdere il ritmo).

Mai, Chotto e Kumi a Kamakura

I "Torii" di Enoshima

Chotto meditabondo sulle scogliere di Enoshima

E anche a Enoshima ho mangiato...

Chotto e la spiaggia di Kamakura sul Pacifico

Pausa caffè

Le nostre tavolette votive al tempio

La campana degli innamorati

I due vecchietti

E per concludere la serata, Chotto si è anche esibito cantando Arctic Monkeys, Franz Ferdinand, Metallica, Rolling Stones e ‘O sole mio al karaoke…

Mai e Kumi e la nostra saletta al karaoke

Chotto&Sacchan and the spirit of rock

Lottando contro la moralistica vacca

Chotto in nuova veste! So già che criticherete, vi lamenterete, ripenserete all’altra versione, ma è andata, si cambia si va avanti. Le parole del caro e vecchio Friederich N. ci ricordano che “Si è fecondi soltanto a prezzo di essere ricchi di contrasti; si resta giovani soltanto se si presuppone che l’anima non si distenda, non brami la pace…” “Niente ci fa meno invidia della moralistica vacca e della grassa felicità della buona coscienza!”.
Quindi seguendo il suo consiglio si sperimenta. Prendetela per ora come una base di nuova partenza (nulla di definitivo insomma).

Questa settimana intanto è stata caratterizzata dal primo giorno di lavoro di Mai in un bellissimo negozio in Brera. Non so cosa ne verrà fuori, era solo una prova, ma per ora l’inizio è andato più che bene.

Io invece pieno di prosciutto e parmagiano continuo le mie traversate della pianura all’alba.

Ma il lavoro non manca, quindi fatico a rendermene conto.

Grandissimo Sacchan