Eternity is a very long time

Freddo gelido ma cielo terso. Noi primo giri esplorativi per negozi di giocattoli in preparazione per il Natale. Poi tutti a casa a guardare cartoni animati.

Edoardo fa esercizi di matematica a tavola sommando i piatti di pasta che mangiamo, Cecilia ancora dorme male la notte, forse per i denti che stanno uscendo tutti insieme.

Io ho finito Murakami e inizio La Battaglia di Montaperti (mentre Saku appende disegni sopra il suo letto).

È novembre

E a Cecilia è arrivata la febbre, la tosse e tutto il resto.

Notti di tregenda, aspettando che passi.

Ieri notte io e Maiko a darci i turni sul divano. Oggi caschiamo tutti e due dal sonno.

Adesso sono le 17:45, io tornato presto a casa e loro due ronfano. In casa regna un silenzio mai sentito prima.

The Magic Hour

Ore 17:53 e scrivo di fretta questo post mentre guardo i due bimbi che sguazzano nel bagno serale.

Sono giornate piovose di Novembre in cui è difficile inventarsi dei fine settimana divertente, ma per fortuna il tempo passa tra qualche commissione, disegni con Edoardo e partite a tic-tac-toe con lui e Cecilia.

Appena loro due escono dalla vasca vado a mettere in forno una meravigliosa orata e apro una bottiglia di vino.

Il lavoro campestre

Prepariamo valigie, mentre fuori lentamente scende il sole.

Oggi Edoardo e Cecilia sono stati impegnati nella loro prima raccolta delle olive. Attivo il primo, più contemplativa la seconda ma si sono pur sempre meritati una tanica di olio nuovo (sperando che il nonno si ricordi di mandargliela a Parigi).

…e stasera agnolotti alla fonduta con sopra affettato un tartufo intero da dividerci io e Maiko.

I can feel it, the scream that haunts a logic

Cadono pesanti gocce di pioggia, ma all’orizzonte si aprono le nuvole e spunta il sole.

Cecilia dorme nel passeggino di fianco a me e io sto seduto, guardo le ortensie e mi riposo.

Ieri e stamattina i bambini si divertiti un mondo. Urla, colori, corse, salti, risate risate risate. Guardando insetti, raccogliendo ghiande, scaldandosi davanti al camino e mangiando biscotti. La vita dovrebbe essere sempre così.

Edoardo giocoso e protettivo della sua sorellina e Cecilia fiera di giocare alla pari con bimbi più grandi di lei.

Dopo pranzo però gli ospiti sono partiti e sulla casa è piombata una cappa di silenzio, pioggia e sonno. Aspettiamo di risvegliarci stasera con il camino e la ribollita.

Flashbacks

Qui in Toscana per qualche giorno.

Corrado è tornato a stare con Paola. Noi abbiamo invitato Ikechan, Sacchan e le loro due bambine.

Il tempo è brutto, ma i bambini sono felici e noi mangiamo bene. Ieri sera tagliolini al tartufo e una bottiglia di Barolo.

Di notte si dorme tutti insieme per evitare attacchi di panico a Cecilia, che solo con il fratello sembra andare a dormire serena e felice.

In questo istante Cecilia dorme sul passeggino e io le tengo compagnia leggendo ‘Killing Commendatore’ di Murakami.

In casa ho trovato una busta di vecchie foto e quindi pubblico un po’ di cose nuove miste a ricordi di tanti anni fa.