Arte e cinema

Questa settimana Edoardo ed io siamo andati insieme a dipingere al Museo dell’Orangerie e poi a riposarci al cinema per ripararci da una giornata di pioggia.

Ma iniziamo con il museo. Ero un po’ timoroso che la pazienza di Edoardo non resistesse a lungo, ma dopo un’ora intera passata ad ammirare Monet e poi l’esposizione di Pollock, Rothko e altri pittori americani, si è immerso – concentratissimo – in un’altra ora di intensa pittora. Un’esperienza bellissima.

Oggi invece, come dicevo, cinema tra Topolino e pop-corn.

Il pesciolino insonne

Cecilia dorme male queste notti e tiene sveglia Mai e in parte anche me (mentre Edoardo dorme come un ghiro).

Un po’ di occhiaie dovute anche al fatto che poi durante il giorno i due bimbi sono gioiosi e giocosi da prima delle 7 alla mattina fin quasi alle 21 di sera… senza sosta, senza mai silenzio, senza mai quiete.

In compenso ci sono il sole, l’esordio di Cecilia in piscina, le continue risate di Edoardo e tante altri momenti speciali.

Concluding Unscientific Postscript to Philosophical Fragments

Seduto al parco con Cecilia nel passeggino che dorme. Tanti fiori di ciliegio, il mio libro sull’esistenzialismo e il sole che cerca un pertugio tra le nuvole.

Maiko e Saku (dipinto da coccodrillo) invece all’ennesima festa di compleanno.

In settimana la trionfale rimonta della Roma sul Barcellona e la conferma che è in arrivo tanto nuovo lavoro sulla ‘sustainability’, ovvero “integrating environmental, social and governance (ESG) criteria into finance”. (Aspettatevi un bel guazzabuglio di nuove norme europee in materia!)

Buone notizie direi.

Insomma godiamoci il momento ma cerchiamo anche di fare qualcosa di buono per il futuro di questi bellissimi bimbi.

P.S. Cecilia si è svegliata…

P.P.S. Domenica di fiori di ciliegio, sole e macchinina telecomandata.

La nausea

Io e Cecilia malaticci, ma tiriamo avanti!

In settimana nessun grande avvenimento. Come diceva Sartre, io non ho ‘avventure’ ma solo mi capitano attorno un po’ di fatti.

Lascio quindi spazio alle foto dei fatti di questa settimana . Inclusa quella del primo biglietto dell’autobus di Edoardo (nel senso che adesso ha 4 anni e gli tocca pagare).