Back home

Sì! Questa cosa terribile è molto buffa. Nascendo, l’uomo si trova immerso in un sogno, come se fosse finito in mare. Se annaspa alla ricerca dell’aria come fanno gli inesperti che cadono in acqua, annega – nicht whar?… No! Glielo dico io! La salvezza è nell’assecondare la violenza dell’elemento distruttivo piegandosi ad essa, e con gli sforzi delle mani e dei piedi nell’acqua far sì che il mare profondo, profondo, ci tenga a galla.

– Joseph Conrad (Lord Jim)

Arrivati da poco a casa. Cinque giorni in Toscana dove Saku ha imparato a dire ‘nonno’. Dove per la prima volta ha mangiato la ribollita, i crostini toscani, la porchetta al forno e l’abbacchio (amando tutto tantissimo).

Si è comportato benissimo, giocando coi cani di giorno, dormendo tranquillo la notte, sorridendo (quasi) sempre e facendosi voler bene da tutti.

Come vedete dalla foto si è anche dato da fare prendendosi cura dei suoi fiori…


  

Growing up

“Non avrebbe potuto fare un’osservazione più banale, ma nel momento in cui lui pronunciava questa frase io ebbi una visione. È straordinario come attraversiamo la vita con gli occhi semichiusi, le orecchie insensibili e la mente distratta. E forse è bene che sia così, perché potrebbe essere questa insensibilità a rendere così sopportabile e gradita la vita alla stragrande maggioranza. Ciò nonostante sono pochi di noi coloro che non hanno mai vissuto uno di quei rari momenti di risveglio in cui vediamo, udiamo, comprendiamo tante cose – tutto – in un lampo – prima di ricadere nella nostra piacevole sonnolenza.”
– Joseph Conrad (Lord Jim)

  
 

Raskòlnikov

Mi riposo sul divano mentre Saku dorme. Rileggo Delitto e castigo e sonnecchio.

Le immagini di questa settimana immortalano Saku alla festa dei 4 anni di Rika-chan è un in trottinette al parco.

  
  
  
  
  
  
E infine Fëdor e un po’ di ottimo Yamazaki 18 yrs.

  
  

Ikea

Spunta finalmente un bel sole di primavera e tira aria di cambiamento. Abbiamo quindi deciso con il piccolo Edoardo di riarredargli la stanza. 

Via quindi con Uber la mattina presto verso Ikea, e all’ora di pranzo già tutto era fatto (con il suo prezioso aiuto).

  

   
   
Ma visto che di primavera si parla non dimentichiamoci le partite a pallone, le riposanti letture e le grandi mangiate!