Father’s visit

Weekend segnato dall’arrivo in visita di mio padre, che ancora non riesco a chiamare ‘nonno’.
Una specie di pellegrinaggio per ammirare le gesta del piccolo Sakutaro, il suo carponare incessante per le stanze, i suoi sorrisi sdentati, il suo sguardo scrutatore.

L'arrivo (ovvero "ma chi è questo tizio?")

L’arrivo (ovvero “ma chi è questo tizio?”)

Il secondo giorno (ovvero "In effetti mi sta simpatico"

Il secondo giorno (ovvero “In effetti mi sta simpatico”

Al ristorante

Al ristorante

A spasso per la città

A spasso per la città

Rosè

Rosè

Kiss

Kiss

I tre giorni sono passati veloci. Domani casa nostra si svuota di nuovo.
Io nei ritagli di tempo leggo, penso, rifletto, ma di riversare tutto su chotto (il blog) non c’è proprio modo adesso. Ci saranno tempi migliori, lo sento, ma adesso bisogna concentrarsi sulle cose importanti.

Solo per la cronaca, scrivo che Saku è sdentato, ma in realtà il primo incisivo sta già sputando.

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