Of wolf and man

“Il fulmine governa ogni cosa.”

– Eraclito (frammento 64)

Sono sdraiato sul letto alle 11:20 a mangiare cioccolato. Io, in passato sempre fedele a ritmi e orari precisi, mi sono ormai abituato, come un lupo nella steppa, a prendermi riposo e nutrimento dove capita, quando ci si sono quei dieci minuti che magari non torneranno più per ore, o magari per giorni.
Quindi sgranocchio una tavoletta lindt e scrivo queste righe sul telefono ripensando a quando stamattina alle 6 io e Mai scherzavamo sul fatto che se ci chiamassero i Marines per noi sarebbe una passeggiata, abituati ormai come siamo alle 4-5 alzate per notte, a fare tutto con 10 chili sulle spalle (l’allegro Saku nel suo marsupio), a stare sempre con un occhio aperto senza mai abbassare la guardia.

Ma non fraintendete, siamo orgogliosi di tutto ciò. Lo spartano Leonida, sarebbe fiero di noi. Andiamo avanti a pane e acqua (e un po’ di cioccolata) e ignoriamo il dolore, la fatica e le privazioni.

Visto che però difficilmente troveremo un poeta come Simonide che metterà in versi per i posteri le nostre gesta, mi accontento di lasciare qualche ricordo di questo intensissimo periodo qui su questo umile blog, che purtroppo ormai assomiglia sempre più ai deliranti messaggi di Kurtz dal profondo delle foreste del Congo in Cuore di Tenebra.

“I watched a snail crawl along the edge of a straight razor. That’s my dream; that’s my nightmare. Crawling, slithering, along the edge of a straight razor… and surviving.”

– Marlon Brando, Apocalypse Now

IMG_8274.JPG

IMG_8278.JPG

IMG_8266.JPG

IMG_8251.JPG

IMG_8287.JPG

IMG_8254.JPG

IMG_8285.JPG

IMG_8286.JPG

IMG_8288.JPG

One small step for man…

Signore e signori,

oggi si è verificato un evento di portata storica. Saku, in una dei suoi strabilianti gesti, sfidando la forza di gravità, mentre io iniziavo la giornata in ufficio, ha preso e si è alzato su due gambe.

Imparare a sedersi sarà tutta un’altra cosa, ma lui è un tipo che guarda avanti, non indietro. Quindi forse non sarà neanche necessario.

Per ora ci godiamo orgogliosi il momento e sognamo nuovi, incredibili traguardi.

IMG_8209

…TA-DA’!

IMG_8210

First look out of the window

Father’s visit

Weekend segnato dall’arrivo in visita di mio padre, che ancora non riesco a chiamare ‘nonno’.
Una specie di pellegrinaggio per ammirare le gesta del piccolo Sakutaro, il suo carponare incessante per le stanze, i suoi sorrisi sdentati, il suo sguardo scrutatore.

L'arrivo (ovvero "ma chi è questo tizio?")

L’arrivo (ovvero “ma chi è questo tizio?”)

Il secondo giorno (ovvero "In effetti mi sta simpatico"

Il secondo giorno (ovvero “In effetti mi sta simpatico”

Al ristorante

Al ristorante

A spasso per la città

A spasso per la città

Rosè

Rosè

Kiss

Kiss

I tre giorni sono passati veloci. Domani casa nostra si svuota di nuovo.
Io nei ritagli di tempo leggo, penso, rifletto, ma di riversare tutto su chotto (il blog) non c’è proprio modo adesso. Ci saranno tempi migliori, lo sento, ma adesso bisogna concentrarsi sulle cose importanti.

Solo per la cronaca, scrivo che Saku è sdentato, ma in realtà il primo incisivo sta già sputando.

Come rain or come shine

Troppo stanco per scrivere, o anche solo pensare.
Giornate in trance. Tra febbri che dilagavano in famiglia, lavoro, maltempo, visite mediche, questura, viaggi a Bruxelles, e altro ancora.

Dopo due settimane di silenzio però non vi nego qualche foto.

Je suis Edoardo

Je suis Edoardo

Eating spinach

Eating spinach

Sleeping

Sleeping

The light!

The light!

Listening to the approaching cowboys

Listening to the approaching cowboys

The leaf

The leaf

Christmas decorations

Christmas decorations

Ta-da!

Ta-da!

 

Better stay away from those that carry around a firehose

«A un certo punto, nella storia della filosofia, si è stabilita una distinzione tra due tipi di libertà umana: la libertà di indifferenza (cioè la capacità di fare altrimenti) e la libertà di spontaneità (cioè la capacità di fare ciò che si vuole).»

– Anthony Kenny (Nuova storia della filosofia occidentale)

Il piccolo Saku si scontra con la realtà, visto che questa settimana ha iniziato a dormire da solo nella sua stanza. Non è che gli piaccia troppo, ma fa buon viso a cattivo gioco.

Halloween Saku

Halloween Saku

Lo educo, ma in fondo le capisco, la vita è dura e a volte urlare NO con tutto il fiato che si ha nei polmoni è l’unica forma di libertà che abbiamo.

Lo faccio anche io, in questo periodo in cui mi tocca sgomitare per non farmi sommergere dai problemi e dall’atteggiamento innervosente di coloro che mi circondano.

Lunch (with carrots) at the Centre Pompidou

Lunch (with carrots) at the Centre Pompidou

When is daddy coming home?

Every evening… “When is daddy coming home?”

Saku goditi la tua cameretta, la tua tenda degli indiani, i tuoi giocattoli e le stelline che la mamma ti ha messo sulle pareti. Perché godersi quel che si ha vale molto più che poter fare tutto ciò che si vuole.

Fort Apache

Fort Apache

Licking chairs, why not

Licking chairs, why not

Playing

Playing

Organic lemonade

Organic lemonade

In questa domenica pomeriggio, le nubi si addensano e il sonno pesa sulle palpebre, ma noi ci consoliamo con la montagna di squisito cioccolato preso oggi a Salon Du Chocolat qui a Parigi, e con  Bob Dylan che in in sottofondo canta Subterranean Homesick Blues…

 

IMG_7945.JPG