Pumpkins

«Allegre erano le piante, e gli uccelli, e gli insetti, e i bambini. Ma gli uomini – i grandi, gli adulti – non smettevano di ingannare e di tormentare se stessi e gli altri. Gli uomini non ritenevano che sacro e importante fosse quel mattino di primavera, non quella bellezza del mondo di Dio, data per il bene di tutte le creature, la bellezza che dispone alla pace, alla concordia e all’amore, ma sacro e importante fosse quello che loro stessi avevano inventato per dominarsi l’un l’altro.»

– Tolstoj (Resurrezione. Parte I, Capitolo I)

Preparing for winter

Preparing for winter

Quando sono nervoso e agitato mi rifugio nelle cose che amo e stasera quindi ascolto Mozart e leggo Tolstoj.

Tutto bene, spero, ma il piccolo Saku dopo una bellissima giornata d’improvviso non è stato bene. Spero sia solo il raffreddore e la tosse di questi giorni uniti alla divertente agitazione della sua prima festa di Halloween con l’amichetta Hana.

Adesso dorme e riprende forze. Io e Mai però da classici genitori stiamo in pena e ci rendiamo conto di quanto il senso stesso della nostra vita ormai sia lui.

My Saku and his little friend

My Saku and his little friend

Out to lunch with mommy and daddy

Out to lunch with mommy and daddy

Paris metro

Paris metro

Happy halloween

Happy halloween

Sleeping

Sleeping

Il lento dardo della bellezza

«La più nobile specie di bellezza è quella che non trascina a un tratto, che non scatena assalti tempestosi e inebrianti (una tale bellezza suscita facilmente nausea), ma che si insinua lentamente, che quasi inavvertitamente si porta via con sé e che un giorno ci si ritrova davanti in sogno, ma che alla fine, dopo aver a lungo con modestia giaciuto nel nostro cuore, si impossessa completamente di noi e ci riempie gli occhi di lacrime e il cuore di nostalgia.»

– F. Nietzsche (Umano, troppo umano. Dell’anima degli artisti e degli scrittori)

Les jardins du Luxembourg

Les jardins du Luxembourg

Scrivo dopo una giornata parigina di fine ottobre, segnata da un luminosissimo cielo, da un’aria fresca e dai colori dell’autunno.

Chiedere di più sarebbe quasi un peccato. Caro Saku sei fortunato ad unire in te le radici dell’immortale Roma, i grandi splendori e i piccoli vizi di Parigi e l’armoniosa l’austerità di Tokyo e del Giappone. Spero che assorbirai tutte queste cose ti circondano e che diventino per sempre parte di te.

Le Palais du Luxembourg

Le Palais du Luxembourg

Hai solo 6 mesi ma sembri avere già la saggezza dei secoli, capace come sei di ridere di tutto (e di strappare baci e sorrisi di ogni ragazza che ti si avvicina).

Bread & Roses

Bread & Roses, ennesima conquista

With mommy and daddy during our Saturday lunch

With mommy and daddy during our Saturday lunch

Continua la tua scoperta del cibo solido, che questa settimana di ha portato ad assaggiare patata dolce (mercoledì), tofu (venerdì) e rapa bianca (sabato). Tu sembri gradire tutto.

Trying tofu for the first time

Trying tofu for the first time

Inizi anche a gattonare sempre più deciso e ormai tenerti seduto durante il bagno è quasi un’impresa.
Io ci provo, ma finisco sempre bagnato da capo a piedi.

Bathing beauty

Bathing beauty

Naked!

Wild boys aways shine!

Grazie meraviglioso Saku, ogni giorno con te è divertentissimo (anche se faticoso!)

«Che cosa t’attenda in futuro, rinuncia a indagare:
qualunque altro giorno t’aggiunga il destino, tu devi
segnarlo all’attivo. Sei giovane
non disprezzare gli amori gentili, le danze,
fin tanto che il tuo verdeggiare rimane lontano da uggiosa canizie.»

– Orazio (Odi)

Ogni inferenza avviene a priori

«Gli eventi del futuro non possiamo arguirli dagli eventi presenti.
La credenza del nesso causale è la superstizione»

– Wittgenstein (Tractatus logico-philosophicus – proposizione 5.1361)

Edoardo, the young philosopher

Edoardo, the young philosopher

Weekend movimentato, tra iniezioni, piccoli problemi di salute, pianti notturni, ma anche un divertente ‘Eveil musical’ (una specie di lezione di musica per bimbi) vicino al Centre Pompidou.

Daddy making himself useful

Daddy making himself useful

«Il senso del mondo dev’essere fuori di esso. Nel mondo tutto è come è, e tutto avviene come avviene; non v’è in esso alcun valore – ne se vi fosse, avrebbe valore.
Se un valore che abbia valore v’è, esso deve esser fuori d’ogni avvenire ed essere-così. Infatti, ogni avvenire ed essere-così è accidentale.»

– Wittgenstein (Tractatus logico-philosophicus – proposizione 6.41)

Muji in Paris

Muji in Paris

Parigi sembra finalmente essersi resa conto che è autunno e gli alberi iniziano a riempire di foglie rosse e gialle tutti i parchi e i marciapiedi.

Saku per adeguarsi, e ripararsi dal vento, ha tirato fuori il suo cappellino con le orecchie da coniglio.

Selfie

Selfie

«Non come il mondo è, è il Mistico, ma che esso è.»

– Wittgenstein (Tractatus logico-philosophicus – proposizione 6.44)

Gli impegni di lavoro continuano senza tregua e domani e martedì mi attendo altre due riunioni non stop da mattina a sera. Io però adesso non ci penso. Ascolto il Presto della settima di Ludwig Van, mi accingo a preparare il bagno caldo per Saku e penso a cosa cucinare per cena.

«Su ciò, di cui non si può parlare, si deve tacere.»

– Wittgenstein (Tractatus logico-philosophicus – proposizione 7)

’Αλήϑεια – La verità

Diceva Protagora, in uno dei dialoghi di Platone:

«Ciascuno di noi, in realtà, è misura delle cose che sono e di quelle che non sono, ma c’è una grande differenza tra l’uno e l’altro, proprio per questo, perché per uno esistono e appaiono certe cose, per un altro esistono e appaiono cose differenti».

L’affermazione è stata interpretata nei secoli in vari modi, tra relativismo morale e l’impossibilità di una conoscenza certa ed assoluta di ciò che ci circonda.

Nessuno però, nell’interpretare il dialogo platoniano, aveva mai tirato in ballo Sakutaro, e quindi ho l’onore di essere il primo audace filosofo a farlo. Ma dove sto andando a parare?

Sto cercando di dire che con un bimbo di 6 mesi che gattona in salotto è difficile vedere le cose come gli altri.

Perdonatemi la monotematicità, ma vi assicuro che un neonato ha la forza di un buco nero. Attrae a se tutto, oggetti, affetto, tempo e anche la luce. Con una forza primordiale impossibile da controllare.

Noi non possiamo che arrenderci alla termodinamica e all’illuminismo sofistico e raccontarvi che Edoardo ha fatto la sua visita di controllo ed ha raggiunto i 9.3 chili di peso e 71 cm di lunghezza/altezza (fate voi).

Per festeggiare, dopo la torta della settimana scorsa, gli abbiamo costruito in camera una splendida tenda da indiani. Quale bimbo non apprezzerebbe?

Ringraziandovi per le tantissime visite sul sito e i mille complimenti che gli fate ogni volta, pubblico anche qualche altra foto delle nostre avventure della settimana.

Caffè macchiato @Kitsune

Caffè affogato @Kitsune

La tenda!

La tenda!

Saku the indian

Saku the indian

Saku @Tuileries

Saku @Tuileries

Saku kicking back in his chair

Saku kicking back in his chair