L’enfant révolté

Le nostre giornate proseguono bene, ma intense e faticose. Non oso però neanche lamentarmi visto che è Maiko, da perfetta mamma, che si sta facendo carico del lavoro più faticoso dell’allattare il pargolo in un perenne ciclo, senza riposo, durante le 24 ore della giornata.

Lei sta facendo un meraviglioso lavoro ed Edoardo, a parte qualche pianto quando gli cambio i pannolini, sembra felice e contento.

Oggi poi Mai mi ha gentilissimamente “concesso” di uscire a fare una passeggiata per prendere un po’ di sole e un po’ d’aria. Io ne ho subito approfittato e mi sono, lungo il tragitto, infilato in una libreria. Aprendo un libro a caso, mi sono cascati gli occhi su questo passaggio dell’Uomo in rivolta di Camus:

«Parce que il était l’esprit libre, Nietzsche savait que la liberté de l’esprit n’est pas un confort, mais une grandeur que l’on veut et que l’on obtient, de loin en loin, par une lutte épuisante.»

Da buon padre-filosofo rimango a fissare Saku che gioca, nei suoi primi sprazzi di istintiva lucidità, e non riesco a non pensare di come stia prendendo lentamente coscienza di sé, del proprio esistere, in contrasto (armonioso) con tutto ciò che lo circonda.

Sarà anche divertente, ma è in effetti una “lotta spossante” per lui (e a dir la verità anche per noi) con obiettivi da ottenere lentamente, un po’ alla volta.

Siamo però tutti e tre degli spiriti liberi e in fondo stiamo bene insieme. Il tappetino rock&roll di Saku lo dimostra.

Sakutaro's playground

Sakutaro’s playground

Rock&Roll

Rock&Roll

Mother and son (exhausted)

Mother and son (exhausted)

Father and son (having fun)

Father and son (having fun)

4 thoughts on “L’enfant révolté

  1. Uuuu voglio anch’io il tappetino rock&roll! Ma già ci gioca? Giulia non gioca con nulla. Forse perché noi le stiamo troppo addosso? Dobbiamo provare il tappetino, dai.

  2. Beh, forse “giocare” è una parola grossa. Però è senza dubbio incuriosito e interessato a tutte quelle cose colorate che gli frullano intorno.
    Ma tu con Giulia ci giochi ogni tanto mettendola a pancia in giù (ovviamente supervisionata)? Leggo che fa bene ai muscoli del collo, ma lui non sembra apprezzare più di tanto…

  3. Secondo me e’ prestino per la pancia in giu’…ancora non hanno mobilita’ nel collo. Avevo letto dai 2-3 mesi in su.
    Ma quant’e’ bello little Chotto! E’ un mix perfetto di te e Mai!

  4. @elle: istintivamente concordo e i miei esperimenti non vanno benissimo. Il mio libro però, nel capitolo “The First Month” dice testualmente: “Keep in mind, too, that skills babies perform from the tummy position can be mastered only if there’s an opportunity to practice. So make sure your baby spends supervised playtime on his or her belly”.
    Bah.

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