Dita incrociate

Finito adesso l’estenuante tour delle 10 case.
Tutte più o meno belle anche se molto diverse tra di loro.

Al termine dell’intensa giornata il cuore l’abbiamo lasciato su un paio di esse (ovviamente le più care!)
Le abbiamo subito opzionate e adesso attendiamo la risposta dei proprietari…

Di foto ne abbiamo fatte ma per scaramanzia preferisco non pubblicarle.
Capirete… e avrete pazienza ancora un attimo.
Tenete le dita incrociate per noi perché se arriva la casa bella siete tutti invitati (non nello stesso fine settimana, vi prego)

Piccolo aperitivo casalingo

Stasera un po’ di formaggi presi in un bel negozietto sulla strada del ritorno e un po’ di minestra calda. Domani è il primo giorno del nuovo lavoro.
Un po’ di nervosismo si sente…
Cerchiamo di dormire bene stanotte.

La recherche

Allora!
Fissato per domani dalle 9:30 fino alle 17:00 la visita di ben dieci appartamenti.

Metrature minime e prezzi esorbitanti, ma voglio essere fiducioso! I quartieri sono splendidi e guardando google maps le facciate dei palazzi sono signorili e molto invitanti (vedremo dentro…).

Io e Mai oggi, anche per spezzare la tensione, ci siamo dedicato ancora alle passeggiate turistiche e a qualche inutile acquisto.
Un cappotto parigino per lei, un po’ di pasticceria davanti all’Opéra e un paio di guanti per proteggere me da questo assurdo gelo.

Adesso ci riposiamo con una bottiglia di vino rosso comprato qui sotto casa, mentre guardiamo i Simpson in francese (senza capirci molto).
Stasera cuciniamo qualcosa qui nel nostro sesto piano.
Domani sarà una giornata importante.

Mai e la galette de rois

Per chi, come me, non conoscesse la storia della galette de rois allego link esplicativo.
Ovviamente Mai ha trovato il premio alla prima fetta… senza trucchi e senza inganni. E, scherzo del destino, sapete cos’era? Una bandiera dell’Unione Europea, ovviamente in tradizionale ceramica.

Speriamo sia di buon auspicio.

Chotto, caffè e buon libro

Io ed Indro

Dettagli

In attesa di iniziare a lavorare mercoledì stiamo passando il poco tempo libero che abbiamo ad esplorare la città.
Oggi poi dovrebbero arrivarci foto e indicazioni per il giro di Parigi che ci aspetta domani con l’obiettivo di visitare le case tra cui scegliere per la sistemazione stabile.
Non vedo l’ora.

Per adesso quindi molta attesa e di novità ancora poche, cerco però di godermi i piccoli piaceri: il caffè con la moka al risveglio, il rumore del vecchio pavimento di legno sotto i nostri piedi alla mattina, i profumi dei negozi di formaggi.

Pubblico qualche dettaglio della nostra attuale sistemazione e poi stamattina prima spesa al supermercato.

Sarà divertente.

La nostra finestra sul mondo

Ebbene sì, il caffè ce lo siamo portati da casa

Bedside

I nostri sei piani di scale, senza ascensore

Blogging Mai

Chotto tiene i contatti con l'Italia

Grazie

Un sincero ringraziamento a voi tutti che con messaggi su chotto, telefonate ed e-mail ci aiutate in questa avventura parigina.

La vista qui dall’ultimo piano è bella anche alla mattina e svegliarsi con i vostri messaggi ci fa sentire meno soli!

Stamattina primi giri nel quartiere con immancabile baguette calda per il pranzo. Cerchiamo di goderci tutti i lati positivi…

La prairie de coquelicot

Arrivo a Parigi

Part 1 (ore 16:00)

Scrivo dal treno mentre iniziamo l’ultimo tratto che separa Lione da Parigi, senza fermate intermedie.

Chotto prepara il chotto punto com sul TGV

Lungo viaggio iniziato stamattina con la sveglia alle 7:00 con l’ultima colazione sui Navigli e la chiusura della casa che per quasi tre anni ci ospitato sotto il suo tetto.

Vestigia

Partenza poi sul TGV che lentamente si è arrampicato tra le Alpi fermandosi più volte a raccattare sciatori tra le montagne innevate.

Il confine tra le montagne

Mai festeggia l'ingresso in Francia con una mousse au chocolat

Il morale è buono anche se le nuvole in cielo ci sono sempre.

Ieri infatti mi sono arrivate in testa mille grane burocratiche da Parigi che proprio non mi aspettavo. Hanno toccato un mio punto debole visto che davanti alla burocrazia mi  sento sempre come l’agrimensore protagonista del Castello di Kafka, sperso e disorientato.

Adesso quindi sono più confuso che altro, ma voglio pensare che tutto si risolverà per il meglio. Spero con tutto me stesso che molte delle mie paure siano dettate più dalla stanchezza che da altro.

Intanto ringrazio intanto i soliti buoni amici che oggi mi hanno accompagnato moralmente durante il viaggio e che sono sempre lì quando ho bisogno di loro.

 

Part 2 (ore 20:40)

Scrivo dal letto della nostra casetta parigina.
L’arrivo è andato benissimo, la casa è perfetta (anche se ovviamente piccola, trattandosi di una soluzione temporanea) e la cena era anche buona!

La nostra nuova casetta

Un posto dove riposare, finalmente

Il gentilissimo padrone di casa, un giovane fotografo con figlioletta al seguito, ci ha consigliato un ristorante cambogiano qui sotto che si è rivelata un’ottima soluzione per due viaggiatori stanchi.
Spero di fare un’ottima dormita perché ne ho proprio bisogno.
Guardo ancora una volta la torre eiffel illuminata e ci vediamo domani…

The view

Bonne nuit!

 

Il viaggio (pochi grammi di coraggio)

Come si diventa filosofi con la casa vuota.
Sto seduto qui nelle nostre poche stanze in cui i suoni riecheggiano contro le pareti nude e gli armadi vuoti e rifletto sereno. Libero dal peso che le cose hanno su di noi.
Godendomi le mille allegre potenzialità del nulla.

Fino a poche ore fa era un caos primordiale di vestiti, scatole, oggetti dimenticati che fuoriscivano da posti che neanche ricordavo esistessero.

Zen Disorder

Stasera usciamo per una pizza perchè a casa non abbiamo più neanche un piatto o una forchetta.

Sopportiamo con gioia il peso della libertà!

Tick Tock

Mentre il conto alla rovescia per Parigi si avvicina alla fine, io inizio ad infilare in valigia completi e camicie.
Post breve perché le cose da fare sono ancora tantissime.
Ieri intanto saluto anche a Monaco con un “ultima cena” consumata a tarda sera in terra baverese.
Anche questo mi mancherà!

Air Dolomiti, sopra le Alpi