Auguri!

Buon Natale a tutti i visitatori di Chotto!

Domani mattina presto io e Mai saliamo in macchina direzione Roma.
Adesso lei è occupata a fare una meravigliosa crostata e io a far valigie!

Per Parigi ho ufficialmente prenotato l’appartamentino a Montmartre  per il primo mese e ho firmato il contratto con l’agenzia di relocation per la sistemazione di lungo periodo.
Rispondo a Silvia dicendo che la partenza è ufficialmente fissata per il 28 gennaio (anche se è nell’aria un possibile salto lì prima per qualche aspetto formale).
Manca ancora un po’ quindi.
Grazie anche di cuore a Mariantonietta e al Capitano per tutti i preziosi consigli!

Non ho ancora casa ma già prometto un letto garantito a Parigi a tutti voi che mi state aiutando adesso in queste frenetiche settimane…

Ancora auguri a tutti da Chotto e Mai!

TGV

Ho comprato i biglietti per il 28 gennaio.
Due comodi posti in prima classe che ci porteranno su a Parigi dopo il mio ultimo giorno di lavoro qui a Milano.

Ho scelto il treno perché avremo con noi tante valigie, visto che gli scatoloni del trasloco ci seguiranno solo nelle settimane a venire.

Per la casa “definitiva” ancora nulla, ma per il primo mese ho messo l’occhio su un paio di posticini a Montemartre che, benché piccolissimi, potrebbero ospitarci durante il periodo di ricerca. Ho chiesto i preventivi e aspetto fiducioso.

Un piccolo passo alla volta.

41 giorni alla partenza.

Les vrais voyageurs

Se qualcuno approda alle soglie della Poesia immune dal tocco di follia delle Muse, persuaso che l’abilità tecnica lo renderà bravo poeta, ebbene né lui, né l’opera sua matureranno mai. La poesia d’una mente equilibrata è offuscata da quella del delirio.

– Platone (dialogo “Fedro”)

Non so se la stessa considerazione valga per la scrittura di un blog, ma concedetemi un breve post di pausa e di divagazione.

Una attimo di quiete nella frenesia dei preparativi per pensare alla dolce salvezza e forza della follia, utile nell’arte, ma anche nella vita quotidiana, e – perché no – anche nella mia partenza.
Ci pensavo ieri mentre tornavo a casa in aereo, trascinato e spinto da violente folate di vento sulle Alpi, calmato solo da un piacevole gin tonic nel buio della sera invernale senza il quale non so come avrei fatto a sopportare lavoro, fatica, sonno e turbolenze!

Qui a casa Mai ha sistemato della bellissime luci di Natale. In forno cuoce un meraviglioso arrosto e io cerco piano piano di organizzare tutto, ma come al solito finisco con il naso nei libri e porto a termine ben poco.

A quest’ora di venerdì è inutile ostinarsi a cercare casa, quindi mi fermo e visto che tanti dei miei ospiti sul sito sono viaggiatori come me, e visto che per un po’ la mia nuova casa sarà la Francia, mi sembra giusto dedicare a tutti noi questa poesia di Baudelaire:

“Al ragazzo di mappe, di stampe appassionato,
è vasto l’universo quanto è vasta la brama.
Ah, come è grande il mondo al lume della lampada!
agli occhi del ricordo come è piccolo il mondo!

Un mattino partiamo col fuoco nel cervello,
col cuore traboccante di rabbia e di voglia di amare,
e ci affidiamo al ritmo dell’onda che addormenta
il nostro infinito sul finito del mare.

C’è chi fugge felice una patria obbrobriosa
e chi l’orrore della propria culla;
altri, astrologhi a picco negli occhi di una donna,
la tirannica Circe dai rischiosi profumi.

Per non mutarsi in bestie s’inebriano di spazio
e di luce e di cieli fiammeggianti;
il gelo che li morde, il sole che li cuoce
cancellano adagio il marchio di quei baci.

Ma i veri viaggiatori partono per partire
e basta: cuori lievi, simili a palloncini
che solo il caso muove eternamente,
dicono sempre «Andiamo», e non sanno perché.

I loro desideri somigliano alle nubi;
e come il coscritto sogna il cannone, loro
sognano vaste, ignote, cangianti voluttà
di cui nessuno al mondo ha mai saputo il nome.”

My christmas lights

Prime domande

Mentre lavoro nel freddo inverno tedesco inizio nei ritagli di tempo ad occuparmi della “pratica Parigi”.

Visto che tra i visitatori del sito ho tanti espatriati, ne approfitto per alcune domande…

Voi siete registrati all’AIRE?
Ho scoperto solo oggi che esiste…

Grazie mille per l’aiuto!
Intanto sto avviando le disdette per telefono, internet, SKY, ecc… Per la casa figurarsi. Una cosa alla volta.
l’1 febbraio si avvicina di corsa, sarà un battaglia.

Sofocle e le onde del mare

L’incipit è sempre molto importante.
Giuro però che questa volta non so proprio da dove cominciare.

Ci ho pensato ieri durante le 5 ore di macchina tra Roma e Milano, ma non mi è venuto in mente nulla che rendesse giustizia a quella che probabilmente è stata la settimana più scombussolante degli ultimi anni.

“Una e la stessa è la via all’in su e la via all’in giù” scriveva Eraclito e ne ho avuto una bella dimostrazione.

Adesso però esponiamo i fatti.
Questi giorni li ho passati a Roma, lontano da Internet, dal lavoro e da tutto il resto, vicino però alla mia mamma che ne sta passando di tutti i colori. Tra medici e ospedali, infermiere e farmacie.
Grazie al grande aiuto di Mai siamo riusciti a riportarla a casa, anche se tutto è ancora difficile, doloroso e faticoso per lei.
Si continua a lottare tra giornate scure e qualche raggio di luce.
Tutto il nostro cuore è con lei e presto torneremo giù per passare insieme il Natale.

Ma in tutto questo è arrivato l’inaspettato.

Sofocle e i suoi amici l’avevano già capito tanti anni fa. L’uomo non è in lotta contro un destino già scritto, ma tutto il contrario. L’aspra battaglia è contro l’apparente mancanza di giustificazione e causa di tutto quello che accade. In questo oscuro mare in tempesta ci muoviamo e cerchiamo di fare del nostro meglio, cavalcando le onde che passano.

Insomma, in una delle tante giornate difficili che stavamo passando è arrivata una telefonata.
Una di quelle cose che forse accadono solo una volta nella vita.

L’offerta di andare a vivere e lavorare a Parigi.
Abbandonare il settore “privato” per cui ho sempre lavorato ed entrare in una prestigiosa (lo dico ancora con la pelle d’oca per l’onore ricevuto) istituzione dell’Unione Europea per contribuire a migliorare il funzionamento, e l’equità, dei mercati finanziari.

Come vi dicevo, non ho neanche capito bene cosa provo dentro di me, e solo nelle prossime settimane forse mi renderò veramente conto di quello che è successo.
Trasloco, cambio di vita, di un po’ di tutto insomma. Il tutto a breve e senza neanche sapere da dove iniziare.

Per ora però pensiamo ad un passo alla volta.

Il Natale si avvicina e oggi abbiamo iniziato a comprare un po’ di addobbi per distarci un po’!

Happy Holidays