Free horizon

“The three most harmful addictions are heroin, carbohydrates, and a monthly salary”.

Finalmente sono uscito dalla prigione di 11 mesi di duro lavoro. Ancora fatico a disintossicarmi dal veleno, ma cerco di non preoccuparmi, in fondo sono passate solo poche ore. Mentre tento di dimenticare tutte le cose inutili che quotidianamente mi riempiono la testa, faccio respiri profondi e preparo le ultime cose da mettere in valigia per la partenza di domani mattina all’alba.

“Work destroys your soul by stealthily invading your brain during the hours not officially spent working”

Ho già caricato in macchina parecchie cose e solo il profumo della nuova libertà mi ridà energia. E’ stato un lungo anno, come al solito di alti e bassi, ma adesso l’importante è essere in grado di lasciarsi tutte queste idiozie alle spalle, teneri gli occhi fissi sull’orizzonte e partire.

Semi di sesamo

Integro il misero post precedente (causato da indigestione) con qualche foto delle prelibatezze degli ultimi giorni.

Quiche con radicchio rosso

Falafel con melanzane e salsa di yogurt

Ed infine il brunch di oggi.

Bacon cheeseburger, patate dolci, cipolle, purè e salsiccia

Ne approfitto anche per anticipare a tutti che mercoledì è il compleanno di Mai!

Qui non si smette più di festeggiare…

Some Unholy War

Non bisognerebbe mai scrivere i post di fretta, ma questo è esattamente l’errore che sto facendo.

D’altra parte mi scuserete.
Ho mangiato troppo e non ho voglia di pensare.

Ieri abbiamo finito la mia meravigliosa torta di compleanno e oggi ci siamo dedicati ad un brunch assolutamente inopportuno.

Non ho quindi altre energie che per fissare le nuvole in cielo ed aspettare i libri che ho ordinato su amazon e che dovrebbero tenermi compagnia questa estate.

Parco delle basiliche

Mancano ormai pochi giorni alla fuga.
Come tutti i prigionieri ho ancora difficoltà ad immaginare come può essere il mondo di fuori, e inizio a dubitare che il mare, le onde e i pesci siano ancora lì ad aspettarmi.

Speriamo.

Tanta strada mi attende, ma non vedo l’ora di percorrerla.

I miei acquisti

Quindi continuo a fissare le nuvole fuori dalla finestra ed in silenzio, con la pancia piena, aspetto.

Il mio cappuccino stamattina, che mi fissava

Buon compleanno Chotto!

Ringrazio ancora chi mi ha fatto gli auguri (arrivati in extremis anche dall’Etiopia) e pubblico le foto della mia meravigliosa cena di compleanno.
(tanto so che solo quelle vi interessano!)

Grazie Mai che mi vizi sempre!!

La tavola imbandita

Un po' di spumantino fresco

Meravigliosi antipasti per iniziare

Paella ai frutti di mare

…e poi il pezzo forte!

Preparativi per la torta (oggi pomeriggio)

Qualche piccolo dubbio

ed eccola…

La torta!

Il chotto e i suoi tanti anni

I mille strati

…e nascosto tra le tende c’era anche uno splendido regalo!

The gift

Shonan Enoshima

Oggi un breve estemporaneo post di omaggio al fratello Sacchan che finalmente si regala qualche giorno di vacanza e riposo vicino all’isola di Enoshima.

Metto il link di google maps così potete capire dove sta (link) e sottolineo il fatto che dal bordo mare mi ha scritto per comunicarmi che ha comprato la macchinetta del caffè per quando io, Mai e Peppe andremo a trovarlo.

Sa che non possiamo fare a meno del caffè (da pessimi italiani – tra questi includo ormai anche Mai) e si sta attrezzando nell’attesa di un nostro arrivo.

Sempre gloria a SACCHAN THE KING!

Sacchan con gloriosi pantaloncini Robe di Kappa

La macchinetta per il nostro caffè