Praga!

Pausa cioccolata calda mente giriamo per la splendida città piena di neve…
Per ora tutto bellissimo. Di turisti ce ne sono ma neanche troppi, l’atmosfera è piacevole e molto ottocentesca, il freddo intenso fa gradire ancora di più il buon cibo.
Gli acquisti per ora si limitano a una statuetta ebraica in legno.
Allego intanto le prime immagini. Tra poco riaffronto la neve.

Quasi

Entro domani sera devo fare le valigie.
Sono lì che mi guardano da giorni, insieme a maglioni di lana, guide di praga e roba varia.
Ma proprio sono pigro.

Mai si esercita a contare fino a 10 in cecoslovacco.
Già la capisco poco di solito… figurarsi adesso

Il nostro Palace Hotel che ci aspetta

Dettagli

Hot Coffee & Travel

Mentre ormai il Natale si avvicina, e fuori continua a nevicare, sotto casa appaiano strane e misteriose tracce di animali in cortese visita.

Migrazioni

Busy day

Tutti questi “inutili” percorsi nella neve mi ricordano un po’ i nostri superficiali problemi quotidiani, i nostri giri senza meta che tendiamo a prendere troppo sul serio.

My personal Christmas

 

Intanto però mentre si avvicina la nostra partenza per Roma e Praga, io intrattengo un fitto scambio di mail di lavoro con Singapore, vado avanti con il mio splendido “Lamento di Portnoy” e mi tengo la panza piena di delizie.

Cibarie varie della settimana

Con le foto vi aggiorno anche sulle avventure di Mai che adesso impasta anche gli Udon con i piedi.

Udon con germogli di soia e ginger

Segnalo anche che girando ieri per Milano ho scoperto che vicino a Sant Ambrogio esiste un piccolo caffè (Arnold’s Coffee) che replica fedelmente Starbucks anche qui da noi. Probabilmente non interesserà… ma é stato una piacevole e riposante sosta che intendo replicare.

Small Cappuccino at Sant Ambrogio

Relaxing chotto

In coda, ma non per importanza segnalo anche la giornata di ieri per la brillante vittoria a San Siro e per il compleanno di Mr. Leds. Ancora tanti auguri e cento di questi giorni a chi ha inventato chottomatteo.

Date importanti

Non posso non fare oggi i migliori auguri di buon compleanno all’immenso Peppe Focone.
Fratello in mille battaglie, sempre presente nei momenti importanti (che sia Roma, Milano, Tokyo, Manchester, Belfast o altro), sempre in giro per il mondo e sempre con colori giallorossi  orgogliosamente addosso.

Ave a te

Peppe Tokyo 2004

Sacro e Profano

Oggi ultima lezione di giapponese (anche se prima o poi riprenderò) con tanto di dono dalla Toscana alla mia simpatica insegnante e poi giri pre-natalizi con Mai in giro per la città nonostante mi senta in pieno attacco influenzale…

Ho raccattato un po’ di cose. Tra le più interessanti segnalo:

1) nuovi rotoli di Scottex Hello Kitty (la domanda ovvia è “Perchè?”)
2) l’abbonamento per un ciclo di quattro concerti del pianista Lang Lang alla Scala nel 2011
marzo: pianoforte e violoncello (Rachmaninov/ Mendelssohn/ Čajkovskij)
maggio: pianoforte e orchestra (Chopin/ Mahler)
maggio: due pianoforti (Gershin e improvvisazioni con Herbie Hancock!)
settembre: recital di pianoforte (programma da definire)

C’è ancora da aspettare, ma non abbiamo fretta.

In the chotto house

Stasera mi riposo con un bicchiere di buon vino rosso e inizio il mio nuovo libro di Philip Roth che ha come incipit una splendida citazione da “Il pene perplesso” di O. Spielvogel in «Internationale Zeitschrift für Psychoanalyse», vol. XXIV, p.909.

Promette benissimo…

The sacred geometry of chance

«L’oggettività spietata, specie riguardo a noi stessi, è sempre stata una strategia sociale funesta. Discendiamo da una stirpe di spacciatori di mezze verità i quali per convincere gli altri, escogitarono l’espediente di persuadere se stessi. Nel corso delle generazioni, il successo ci ha selezionati lasciandoci anche inciso nei geni, però, il solco profondo del nostro peggior difetto: se qualcosa non risponde ai nostri interessi siamo portati a negarne l’esistenza. Credere coincide col vedere. È per questo che la gente divorzia, litiga e fa la guerra; è per questo una statua della Vergina Maria si mettere a piangere sangue e un’altra di Ganesh incomincia a bere latte. Ed è sempre per questo che la scienza e la metafisica costituiscono imprese tanto coraggiose, invenzioni tanto sorprendenti, più della ruota, più dell’agricoltura, perché sono prodotti umani che si oppongono all’essenza stessa dell’umana natura. Verità disinteressate. Ma non bastano a salvarci da noi stessi, i solchi sono troppo profondi. L’oggettività non può essere strumento di redenzione del singolo.»

Eccomi di ritorno.

Cinque giorni passati a ciondolare nelle vie del centro di Roma, rivivendo con Mai i miei ricordi di infanzia tra le bancarelle natalizie di Piazza Venezia, le giostre davanti alla fontana del Bernini e i dolcetti al marzapane.

Il genio dell'ironia capitolina

Caldarroste a Piazza Navona

Bancarelle

Nelle giornate romane passate in famiglia segnalo anche una memorabile cena con Nano Sganga e consorte, immensi  e indimenticabili come sempre, presenti anche Giacomella in partenza da solo per la Romania a seguire i giallorossi e il buon Peppe in procinto (finalmente) di andarsene a vivere da solo.

Sulla via del ritorno una giornata di riposo in Toscana, per rendere omaggio all’olio nuovo e alla ribollita di Adriana e  per gustarmi qualche ora di lettura davanti al camino con un bicchiere di Dolcetto e l’ultimo album di Sting live a Berlino.

La cerimonia religiosa dell'assaggio dell'olio nuovo

Ribollita

Chotto e un riposante e leggero libro di McEwan

Salsicce e spiedini cotti sul camino con un contorno di zucchine aglio e olio

Adesso a Milano, con 10 gradi in casa e la pioggia fuori.
Meno male che mi sono portato su un po’ di chianti e un paio di forme di pecorino…

Takes more than combat gear to make a man
Takes more than a license for a gun
Confront your enemies, avoid them when you can
A gentleman will walk but never run

Be yourself no matter what they say