Sogni sul futuro

Solo un breve post per segnalare la strana sensazione di ieri pomeriggio alla scuola giapponese di Milano.
Ho scoperto quanti giapponesi ci sono in città e vedere aule piene di bambini nipponici, compiti e disegni pieni di ideogrammi appesi alle pareti, geografia, storia, matematica insegnata a tutti dal loro punto di vista mi ha fatto vedere il mio futuro.
Ho la sensazione che prima o poi (si spera) ci sarò anche io in quei corridoi ad andare ai colloqui con i professori…

Scuola giapponese

Sotto invece Chotto dopo auto, treni, pioggia, neve, code, lavoro, lezioni di grammatica giapponese, presentazioni, conti, bollette, alberghi e altro ancora.

Sogni

Asia

Oggi testimonianze da Peppe appena tornato dalla Cina.

La destinazione

Peppe e Mao

I guerrieri di terracotta

La muraglia (di nuovo)

Il nostro inviato

Io invece a rifornirmi di cibo giapponese alla scuola nipponica di Milano (日本人学校) .

Anguilla (unaghi), uova di salmone (ikura) e un po' di altre cose

Houtou (fatti a mano da Mai)

E infine, solo per la cronaca, i miei amati primi carciofi della stagione.

Carciofi con le spinne

 

You’re my excuse to travel

Iliade 17, Zeus compatisce i cavalli di Achille che piangono la morte di Patroclo.

Avendoli visti piangere il figlio di Saturno si impietosì
e avendo scosso la testa disse al suo cuore
«Ah, sventurati, perché vi abbiamo dati entrambi al re Peleo,
un mortale, quando siete senza età e immortali?
Affinché abbiate dei dolori con uomini sventurati?
Perché non c’è niente di più miserabile dell’uomo
di tutte le cose che respirano e si muovono sulla terra.
Ma non da voi e dal carro scintillante
sarà portato Ettore figlio di Priamo; perché io non lo permetterò.»

Mentre Peppe continua a girare per Xi’an, una “strana città, turistica ma non internazionale, con 3.000 anni di storia ed una masnada di cinesi che sputa per terra” io faccio esercizi di grammatica e metto ordine in casa, aspettando un ospite per stasera.

Gran Park di Xi'an

Mai ha preparato una marea di cose buone. Una strana cena che inizierà da un antipasto con pecorino toscano e marmellata piccante di pere, avocado, hamburger con ricetta giapponese (dentro c’è anche della soia) e si finisce con la tarte tatin fatta in casa.

Complete the sentences as in the example

Fuori intanto continua a diluviare da un cielo eternamente grigio, in sottofondo un atto album dei Baths.

Baths - Cerulean

ού μὲν γὰρ τί πού ἐστιν ὀϊζυρώτερον ἀνδροσ

Speriamo almeno la cena vada bene, prima di ripartire domani all’alba.

Spaces

Pensieri

Poetiche news via SMS da Peppe, nostro inviato in giro per la Cina:

Ore 5.35: in una shanghai cupa e atipicamente deserta verso l’aereoporto direzione xian. Tra vuoto cosmico e malinconia.

Io intanto ritorno da Roma in treno, dopo aver finalmente venduto la Mini e mi godo l’arcobaleno…

Rainbow

Roll up!

Mi sveglio in un’alba bolognese con in testa una canzone dei Beatles.
E continuo a  pensare: When will the magical mystery tour come to take us away…?

Col dubbio (e la speranza) in testa oggi riprendo il treno per tornare a casa. Ma non si ferma nulla. Domani sera si riparte direzione Roma…

Roll up, roll up for the mystery tour.
Roll up, roll up for the mystery tour.
Roll up WE’VE GOT EVERYTHING YOU NEED, roll up for the mystery tour.
Roll up SATISFACTION GUARANTEED, roll up for the mystery tour.
The magical mystery tour is hoping to take you away,
Hoping to take you away.

P.S. Ieri ho ordinato su Amazon l’ultimo libro di Nassim Taleb in uscita il 30 novembre. Promette bene.

Also Sprach

«L’aria sottile e pura, il pericolo vicino e lo spirito colmo di allegra malvagità: queste cose stanno bene insieme.»

«Coraggiosi, noncuranti, beffardi, violenti – così ci vuole la saggezza.
Voi mi dite: -“la vita è pesante da portare”. Ma perchè mai avreste la mattina il vostro orgoglio e la sera la vostra rassegnazione?
La vita è pesante da portare: ma, per favore, non fate troppo i delicati! Noi siamo tutti quanti graziosi e robusti asini e asine.
Che cosa abbiamo in comune col bocciolo di rosa, che trema per il peso di una goccia di rugiada?
È vero: noi amiamo la vita non perché ci siamo abituati alla vita, bensì all’amore.
Nell’amore è sempre un po’ di demenza. Ma anche nella demenza è sempre un po’ di ragione.
E anche a me, che voglio bene alla vita, pare che tutti gli uomini abbiano della farfalla e della bolla di sapone, sappiano meglio di tutti cos’è la felicità.
Veder vagheggiare queste animule lievi scioccherelle leggiadre volubili – è qualcosa che induce Zarathustra alle lacrime e al canto.
Potrei solo credere ad un dio che sapesse danzare.
E quando ho visto il mio demonio, l’ho sempre trovato serio, radicale, profondo, solenne: era lo spirito della gravità, – grazie a lui tutte le cose cadono.

Non la collera, col riso si uccide. Orsù uccidiamo lo spirito di gravità!»

Salsicce e fegatelli

Olive di novembre, pronte a diventare olio

Legna e pioggia

Autunno

 

 

秋の色 (i colori dell’autunno)

«Se invece si sospendono il lavoro, le attività banali, la frenesia quotidiana, per dedicarsi seriamente a un pensiero, è tutt’altra faccenda. Ben presto le cose riaffiorano, a ondate gonfie e scure. Di notte i sogni si disarticolano, si dispiegano, proliferano, e al risveglio lasciano nella testa una sottile patina acre e umida, che ci mette un bel po’ a dissolversi. Intendiamoci bene: qui non si tratta di colpa, di rimorso. C’è anche questo, indubbiamente, non dico di no, ma penso che le cose siano ben più complicate di così. Perfino uno che non ha fatto la guerra, che non ha veduto uccidere, soffrirà di ciò che parlo. Riaffiorano le piccole cattiverie, le viltà, le falsità, le meschinità che affliggono chiunque. Non stupisce quindi, che gli uomini abbiano inventato il lavoro, l’alcol e le chiacchiere sterili. Non stupisce che la televisione abbia tanto successo.»

In Toscana, vedo i colori e le foglie e mi rendo conto in ritardo delle bellezze dell’autunno.
Ho accompagnato Mai e Mariko per un giro a Siena tra panforte, ricciarelli e giri sulla Torre del Mangia a Piazza del Campo.

Adesso aspetto di accendere il camino e sfoglio la mia nuova copia del Così Parlò Zarathustra.
Mi commuove sempre Nietzsche quando parla del “miserabile benessere” dell’umanità.

«Vorrei spartire i miei doni, finchè i saggi tra gli uomini tornassero a rallegrarsi della propria follia e i poveri della loro ricchezza.»

Giapponesi a Piazza del Campo

Chotto dalla torre

Panino e porchetta

Saturday morning

Siena

Per tutti voi

Che ieri mi avete scritto per avere dettagli della giapponese ospite.

Ecco Mariko.
Tra parentesi fatemi dire che ieri sera a cena sono riuscito ad inserirmi brillantemente nella conversazione in giapponese tra Mai e lei! Ne sono orgogliosissimo… (ma forse è stato merito del Nebbiolo)

Mariko e Mai

Oggi Milano

Dopo una serie di viaggi avanti e indietro in giornata da Bologna ci voleva.
Mi godo la nebbia oggi e cerco di riprendere fiato.

Ieri intanto sbarcata Mariko dal giappone, ovviamente carica di regali, sakè, dolci, ecc.
A breve foto, prometto.

Intanto però, giusto perché non pensiate che la mia vita da trasfertista sia tutta gloria sfavillante, allego immagine di una delle mie tristi cene emiliane…

Orrendizie