La data!

Finalmente! Decisa la data, messe le ultime firme, ci siamo. Il 3 luglio alle 9:30 ci si sposa in Campidoglio a Roma!

La data!

Ma facciamo un salto indietro.
La domenica è iniziata con una splendida giornata di primavera romana..

Flower power

La Roma aveva battuto l’Inter la sera prima portandosi in piena lotta scudetto, mia madre ci ha accolto con le sue solite prelibatezze e tutto volgeva al meglio.

Mai turista per Roma

Chotto turista per Roma

Siamo arrivati passeggiando fino al comune in cerca dei nostri nomi. Ed eccoli, lì, nella piazza della Statua di Marco Aurelio. Protetti dal nostro vecchio imperatore…

E' ormai ufficiale...

Riuscite a trovarli?

La mattina dopo siamo finalmente riusciti ad arrivare nell’ufficio matrimoni dove abbiamo sottoscritto le carte di cui vi dicevo. La data scelta è quindi un po’ più avanti rispetto ai programmi, ma l’importante è averla fissata. E poi luglio è uno splendido mese…

Ancora due passi e poi di nuovo sul treno. E’ stata una giornata storica..

Nostalgia dei sanpietrini...

Chotto già immerso a testa bassa nel lavoro sul treno di ritorno...

I promessi sposi

Di ritorno da Roma, dove stamattina, abbiamo finalmente firmato il giuramento per il matrimonio.
Abbiamo anche avuto la gioia di schiacciare la faccina verde sul terminale touch screen che Brunetta ha messo sulla scrivania di quasi ogni ufficio pubblico per dargli i voti.
Come ha detto la signora dietro la scrivania “Certo, nun ci’avemo li computer per lavorà, ma questo ce l’hanno dato… Vabbè. Contenti loro.”

Impegni....

Municipio di Roma: Ufficio Matrimoni

Adesso, come “Renzo e Lucia, promessi sposi” ce ne torniamo verso casa in treno.
Io tra ieri e oggi in treno ho lavorato, letto, studiato. E intanto Mai mi fotografava (le didascalie delle foto sono le sue…)

Un iPhone shaking sulla jelly pancia

Kanji sulla pancia morbida di signore vecchio

In coda infine mi sembra giusto riportare la foto degli incredibili carciofi fritti di ieri sera

Carciofi fritti per festeggiare

Despair In the Departure Lounge

Oggi pomeriggio breve e produttiva pausa dal lavoro in cui abbiamo scelto le fedi di Cartier, gli inviti di Pineider e abbiamo preso l’appuntamento per il mio abito.
Lunedì mattina ci sarà il giuramento in Comune e 12 giugno si avvicina sempre di più.

Io, un po’ per buttare il cuore oltre l’ostacolo, intanto sogno il viaggio di nozze…
Per ora è solo una vaga idea, l’Australia, ma come sogno non è male.

Bill Bryson: Inizio a documentarmi

Quello che ho scoperto ad oggi è questo:

“L’Australia è la sesta nazione più grande del mondo e la sua isola più estesa. E’ l’unica isola a essere anche un continente, e l’unico continente a essere anche una nazione. E’ stato il primo, e ultimo, continente a essere conquistato dal mare. L’unica nazione nata come prigione.
E’ la casa della più grande cosa vivente esistente sulla terra, la Grande Barriera Corallina, e del più famoso e stupefacente monolito, l’Ayers Rock (o Uluru). Un posto dove si trovano più creature letali che in qualunque altra parte del mondo. I dieci serpenti più velenosi del mondo sono tutti australiani. Cinque delle sue creature – ragno dei cunicoli, medusa a scatola, blue-ringed octopus, zecca ixodes holocyclus, pesce pietra – sono le più letali del loro tipo nel mondo. Questo è il paese dove il più tenero dei bruchi può stendervi con un pizzico tossico, dove le conchiglie non solo vi pungeranno, ma talvolta vi punteranno. Se non sarete stati punti o infilzati a morte in qualche maniera inattesa, potreste sempre finire fatalmente masticati da squali o coccodrilli, o trascinati controvoglia in mare aperto da correnti irresistibili, o lasciati a barcollare verso una morte infelice nel rorido entroterra. E’ un posto duro.”

Direi perfetto una una luna di miele.

In coda lasciatemi anche mettere le foto di una sacher e delle prime fragole di stagione “raccolte” oggi sulla strada del ritorno a casa…

Sant Ambrœus, un garanzia

La Sacher

Le prime fragole della stagione

...e infine Chotto. Sfatto dopo una lunga giornata

The Out-of-Towners

Ieri sera piacevole cena con l’amico Giovanni Minatel e sorella.
Fresco di trasloco a Milano e quindi ancora un po’ spaesato, ma come al solito di ottima conversazione e piacevolissima compagnia.
Una fortuna averlo acquistato come nuovo concittadino….

Oggi invece sole, finalmente sole, incredibilmente sole. Dopo tanto, troppo tempo abbiamo passato una giornata al parco a goderci l’aria aperta

Chotto al sole a ripassare i verbi giapponesi

Ne approfitto per fare un salto nel passato, ad una analoga passeggiata al parco (questa volta a Parigi) dei miei genitori, tanti anni fa.
La foto l’ho appena fatta incorniciare e devo ancora decidere dove metterla.
Mi piace troppo però e quindi eccola a voi.

Passeggiata dei chotto genitori a Parigi

Adesso mi riposo, seduto in salotto, ascoltando un buon disco e sorseggiando Barolo.
Anche perché domani (con poca fantasia) si riparte per Parma.

Ancora due veloci immagini però, la mia cena casalinga di venerdì e l’ultima scoperta fatta nei miei studi di grammatica.
Questa volta non faccio commenti, lascio spazio alla vostra immaginazione.

Hamburger (ricetta giapponese)

"Kaze", "Fune", e "Fuusen"

54

Ieri sera pesce al forno con le erbette, patate con aglio e rosmarino e la bottiglia di onesto Sauvignon preso la scorsa settimana.
昨日のよる魚を食べました。魚は大きくなかったですがおいしかったです。
つめたい白ワインも飲みました。

Tre orate

Patate aglio e rosmarino

Intanto mentre mi avvicino al matrimonio continuo le mie letture.
Questa volta mi è ricaduto l’occhio sul mio vecchio testo degli “I Ching” che, aperto a caso (anche se il caso ovviamente non esiste), mi ha mi mostrato l’esagramma 54 “La ragazza che si sposa”:

La ragazza che si sposa
Imprese recano sciagura
Nulla che sia propizio

Non vi preoccupate, non c’è da allarmarsi, è solo che l’oracolo è più di saggio di noi e risponde anche alle domande che direttamente non abbiamo fatto. La sentenza dell’esagramma 54 infatti è chiaramente un saggio consiglio per la mia avventura lavorativa a Parma. La sentenza infatti spiega: “Una ragazza che sia stata accolta in una famiglia senza esserne padrona di casa deve comportarsi con particolare cautela e riserbo. Non dovrà tentare di occupare il posto della padrona di casa, giacchè ne nascerebbe disordine e si finirebbe in una situazione insostenibile”. Mmm… Ci mediterò su.

Tornando però al significato letterale legato all’evento delle nozze, un commento interessante l’I Ching lo contiene: “In Cina vige formalmente la monogamia. Ogni uomo ha soltanto una moglie ufficiale. Questa unione, che coinvolge le rispettive famiglie più ancora dei due interessati, viene conclusa con severa osservanza delle forme. Però l’uomo conserva il diritto di dare ascolto anche a tenere inclinazioni di natura personale. Anzi, il più bel dovere di una buona moglie è quello di aiutarlo in questo senso. Così il rapporto diventa bello e sincero. La fanciulla che entra nella nuova famiglia per scelta del marito si sottomette modesta, quale sorella più giovane, alla padrona di casa. Naturalmente si tratta di questioni assai scabrose e delicate, che richiedono molto tatto da parte di tutti. Ma quando le circostanze sono favorevoli si trova la soluzione a un problema che la civiltà europea non ha risolto.
E’ ovvio che la condizione della donna in Cina corrisponde all’ideale tanto quanto le situazioni coniugali in Europa possono avvicinarsi agli ideali europei del matrimonio.

L’ultima frase del passaggio la trovo splendida.

Comunque, visto che spesso mi chiedono se il ruolo della moglie nella società giapponese è molto diverso dal nostro, riporto un paio scoperte fatte nei miei studi di grammatica.
Sono ovviamente solo residui etimologici, ma…

"Onna" e "Yasui"

"ie", "uchi" e "kanai"

Mentre continuo a meditare sul significato di tutto ciò pubblico anche la foto delle due belle piante che hanno fatto il loro ingresso oggi a casa nostra.
今日私と麻衣ちゃんは花やに行って、きれいな花を買いました。 今おんがくを聞きます。

Chotto Nature

Mentre i rapporti regolati dalla legge comportano uno schema di doveri e diritti, la durata dei rapporti affettivi poggia esclusivamente sul riserbo e la discrezione. L’affetto quale principio essenziale dei rapporti, è della massima importanza in tutte le relazioni dell’universo, giacchè dall’unione di cielo e terra deriva l’esistenza di tutta la natura. Così anche tra gli uomini l’affetto spontaneo è il principio fondamentale dell’unione, di cui segna inizio e fine.