Suttree

Stanotte mi è arrivato questo messaggio sul telefono: “Matteo raggiungimi: sto navigando sul Mekong, diretto verso il Laos su una barca di legno sotto il nubifragio. C’è una magia che solo tu puoi apprezzare.”

Mi sono commosso.

E mentre continuo a leggere il mio libro, “Suttree” di Cormac McCarthy, mi aggrappo alla speranza che le fughe e i sogni ancora esistano.

Suttree

“Suttree annui. Mi ricordo di zio Millo. Disperso con tutto l’equipaggio sotto il Capricorno su una chiatta carica di merda di uccelli in una notte di nebbia al largo della costa calcinata del Cile. Anime affidate alla clemenza del sale marino. Erano tredici anni che non tornava a casa. Stelle forestiere nelle notti laggiù. Un’astronomia completamente nuova. Mensa, Musca, Chamaleon.Costellazioni australi che la gente del Nord conosce appena. Che si increspano, si dissolvono nelle acque fredde e nere. Mentre lui nel suo paniere arrugginito dondola verso il fondo del mare in una fluttuante chiazza di guano. Quale è quella famiglia il cui albero genealogico non comprende un marinaio? Un idiota, un delinquente. Un pescatore.”

Per il cooking corner, in questo freddo novembre, riso, carne al curry e patate.

Riso & curry

Il Tao, Sun Tzu e il cioccolato fondente

Gita alla Lindt in una nuvolosa domenica invernale. Noir al lampone, mandorle tostate e fiore di sale, perfetto per le ferite della vita…

Piacere fondente

“L’astrazione è una caratteristica tipica della coscienza, perchè per poter confrontare e classificare l’immensa varietà di forme, di strutture e di fenomeni che ci circondano, non si possono prendere in considerazione tutti gli aspetti, ma se ne devono scegliere solo alcuni significativi. Perciò si costruisce una mappa intellettuale della realtà nella quale le cose sono ridotte ai loro contorni. La conoscenza razionale è pertanto un sistema di concetti astratti e di simboli, caratterizzata dalla struttura lineare e sequenziale tipica del nostro modo di pensare e di parlare. Nella maggior parte dei linguaggi questa struttura lineare è resa esplicita dall’uso di alfabeti che servono a comunicare esperienze e riflessioni con lunghe file di lettere.

Il mondo naturale, d’altra parte, è un mondo di varietà e complessità infinite, un mondo multidimensionale che non contiene nè linee rette nè forme perfettamente regolari, nel quale le cose non avvengono in successione ma tutte contemporaneamente; un mondo in cui – come ci insegna la fisica moderna – persino lo spazio vuoto ha una curvatura. E’ chiaro che il nostro sistema astratto di pensiero concettuale non potrà mai descrivere o comprendere questa realtà nella sua complessità. Cercando di comprendere il mondo, ci troviamo di fronte alle stesse difficoltà che incontra un cartografo che cerchi di rappresentare la superficie curva della Terra con una serie di mappe piane. Da un procedimento di questo tipo possiamo attenderci solo una rappresentazione approssimata della realtà, e di conseguenza tutta la conoscenza razionale è necessariamente limitata.”

Quiche

Pasta al forno con besciamelle, cipolle e pollo

Lost souls

Mentre ascolto il piano di Mehldau che suona Knives out, pubblico un paio di foto del weekend.

Un tramonto sui navigli, prima che venissero giù due giorni di diluvio ininterrotto…

Naviglio Maggiore

…e  una breve pausa caffè di due ultras in trasferta a Milano.

Chotto, Giacomella e Peppe

La pagina è breve oggi ma mi sto godendo la pioggia, il freddo e la musica. Mi fanno male i muscoli per aver camminato due giorni ma va bene così.

L’I Ching oggi recita: ”La mitezza, l’addattabilità che tuttavia sia capace di penetrazione, è l’aspetto esterno che deve procedere dalla quiete interiore. Proprio la gradualità delo sviluppo rende necessaria la costanza. Giacché solo la costanza fa si che un lento progresso non si inaridisca.”