Disorder

Forse questa settimana è meglio non scrivere nulla.

Lascio a qualche immagine la storia di questi giorni. Oggi ho voglia di camminare, c’è il sole e l’aria fresca. Lascio decantare i pensieri e le idee e mi godo un po’ di meritato riposo.

Involtini di prosciutto, asparagi e pecorino

Pollo Karaage con salsina di porri

Segnalo solo un preziosissimo ospite in home page oggi. Francesco M. un grandissimo, moderno Faust.

Franjo

The water line is rising and all we do is stand there..

Serve the Servants

Mi è capitato sotto mano questa settimana, e sto finendo adesso di leggere, questo breve libro ambientato ad Abeerdeen negli anni ’90, scritto intorno ad un personaggio basato sulla vita di Kurt Cobain.

Un amore dell'altro mondo

Tralasciando i giudizi sulla qualità del libro (che peraltro non è terribile come avrebbe potuto essere) ho avuto modo di chiedermi cosa è successo da allora. Quale è la relazione tra il mio mondo della consulenza, le banche, la finanza, il “grunge” e la mia passione giovanile per le camicie di flanella.

Io penso la relazione ci sia. Non credo che “With the lights out, it’s less dangerous. Here we are now, entertain us” sia passato invano. Forse allora mi ha iniziato a far capire che un significato molto chiaro, nelle cose intorno a noi, non c’è, ma che alla fine questo non è sempre un male, perchè le cose ovvie sono anche le più noiose. Quindi forse le giusti dosi di rabbia, disillusione, incertezza e indifferenza sono essenziali per avere della buona musica, ma anche – perchè no – per lavorare bene e tirare avanti.

E poi perchè faccio il consulente?

La risposta è ovvia.

What else should I be

All apologies.

Flowers in Magolfa

Everybody is guilty

When you cannot dream, you cannot sleep, you cannot even see

Others already looked and they have seen what they want you to see

When you cannot breathe, you cannot weep, you cannot even speak

Others already have and they have spoken what they would like you to speak

Everyone is guilty, dream, speak, spoken, please be careful,

leave me falling

Chotto VW

Ho venduto il mio scooter a una piccola, insignificante cifra che neanche lontanamente mi ripaga dei tanti chilometri trascorsi insieme, quindi lasciatemi fare un ultimo saluto nostalgico al mio SH compagno da tempi del servizio civile, che passava le sue domeniche pomeriggio allo stadio olimpico e adesso invece gli tocca finire i suoi giorni a Milano.

Un caro saluto my friend… I won’t forget you.

“Dimmi una cosa compare: per cosa combatti?”

“Per cosa vuoi che sia, compare” rispose il colonnello Gerineldo Màrquez, “per il grande partito liberale.”

“Fortunato tu che lo sai” rispose lui. “Io, da parte mia, soltanto ora mi rendo conto che sto combattendo per orgoglio.”

“Questo è male” disse il colonnello Gerineldo Màrquez.

Il suo argomento divertì il colonnello Aureliano Buendìa.

“Naturalmente” disse. “Ma in ogni modo, è meglio così, che non sapere perché si combatte.” Lo guardò negli occhi, e aggiunse sorridendo:

“O che combattere come te per qualcosa che non significa nulla per nessuno.”

Last year was a hard year
For such a long time
This year’s gonna be ours

Chotto "disgustoso" gitante sul lago di Lugano

Mai portata in giro per il lago

Cento anni

Ormai stufo dell’estate mi sono messo con gioia ad aspettare l’autunno, le piogge e le caldarroste.

Intanto però, per far passare il tempo, sulle finestre di casa abbiamo finalmente messo qualche pianta e fiore, lasciando che (almeno loro) si godano gli ultimi, tenui, raggi di sole.

Uva alla Maddalena