San Pietro e Paolo

Lungo weekend in cui inizia veramente il trasloco verso la nuova casa, con tanto caldo, tante scatole e la musica di Thriller, Bad e Off the Wall in sottofondo.

Trasloco

Si ci ho pensato tanto se mettere anche io un ricordo allo scomparso Micheal Jackson, e ho deciso di si, non per quello che era diventato, ma per quello che è stato per me anni fa. Per chi come me ancora si ricorda di aver comprato l’audio cassetta di Thriller o chi si ricorda l’uscita in tv del video di bad. Volente o nolente sono cresciuto anche io con  “…Ma ma se Ma ma sa Ma ma coo sa…” e il moon walk, quindi un giusto omaggio a quello che fu lo voglio lasciare anche io.

Ieri sera guardavo il giovane eddie murphy in beverly hills cop, e ripensavo al fatto che forse gli anni ’80 non sono stati poi così male. O forse ero io che allora i problemi del trasloco non li avevo…

Per il resto, tra una scatola piena di libri e l’altra, cucino per riposarmi e questa settimana ho preparato anche tre splendide orate (anzi oratine) di cui pubblico le foto.

Orate al forno

Luglio ho l’impressione che sarà molto lungo, quindi continuiamo ad ascoltare Human Nature in sottofondo e non ci pensiamo troppo…

21 grammi

Tornata ieri sera Mai dal Giappone, sotto il diluvio di Malpensa, con la valigia piena di scorte di cibo giapponese e una copia del nuovo libro di Haruki Murakami “1Q84” fresco di stampa.

Murakami - 1Q84

Alle prese con una mezza influenza, con le incertezze delle stagione che cambia e da una settimana di sughi pronti e di “21 grammi” di pasta, ieri mi sono diretto a Malpensa per riprendermi Mai che tornava dalla sua settimana a casa in Giappone.

Tra le varie cose riportate indietro c’erano anche i dvd con il matrimonio della sorella Kumi e di Sacchan a cui eravamo andati a marzo, Con scene, per me surreali, del prete inglese che fa una specie di messa in giapponese, celebrando il rito recitando formule religiose cristiane che invocano il Signore, con il coro che canta i salmi dalla Bibbia senza che nessuno dei presenti creda in niente di tutto ciò interessandogli solo il lato estetico della faccenda.

Ma poi ripensandoci, non è la stessa identica cosa anche da noi?

Per adesso quindi aspetto di gustarmi qualche prelibatezza giappa e intanto ascolto gli aneddoti del suo breve ritorno in famiglia: la mamma che si è rotta le dita di un piede cadendo dalla bicicletta, la sorella maggiore che passa la sua vita viaggiando tra le isole giapponesi giocando a golf con il suo spasimante (mentre il ragazzo con cui convive la aspetta a casa), l’amico Michiru che cresce, il padre Akira e la sua coltivazione di pomodori…

What a wonderful world.

Prelibatezze in valigia

Soba

Il fochista

“Lei dovrebbe sognare di più, Mr. Wormold. Nel nostro secolo, la realtà non è una cosa da quardare in faccia.”

Graham Green

Mai in partenza domani per il Giappone.

Stasera si iniziano i preparativi per le valigie, anche se la permanenza a Tokyo sarà solo di pochi giorni.

Medito qui sotto sulle giornate che mi aspettano e faccio scorta in frigo di pacchi di ravioli, che con Mai in casa, non riesco a mangiare da mesi.

Altre notizie del weekend.

  1. Cena indiana con Mr. e Mrs. Petti, alla scoperta del Lassi salato, del Naam ustionante e del madras curry nel ristorante Tandur vicino a piazza Missori. Momenti piacevoli
  2. Serata al cinema, per un Ben Stiller deludente. Il momento più illuminante della serata è stato lo spot leghista prima dell’inizio dello spettacolo. Una anziana dolce signora che prepara una bellissima crostata per poi vedersene portare via 4/5 da un gladiatore romano che bussa la porta, prende e porta via. Messaggio: “con la lega questo non succederà più”.   E’ irritante quando le colonie si ribellano.
  3. Letture confuse e miste, saltellando da una pagina all’altra, da un libro all’altro. In un misto di curiosità e stanchezza. Passando tra nazioni e secoli come se nulla fosse. Cercando un segnale per comprendere quale è la via da seguire. In tutto questo un grazie a Franz per i rifornimenti musicali
  4. Il pensiero del fatto che a breve bisognerà veramente iniziare con il trasloco.

    Pensieri

Massage The History

Olivo

Oggi scrivo di sabato perchè credo che domani pomeriggio saremo impegnati in una specie di barbecue con un militare della RAF, sua moglie e due amici americani di cui non so molto se non il fatto che sono entrambi vegetariani e quindi non ho la minima idea di cosa verranno a fare ad un barbecue.

Ieri invece giri in questura, carte, impronte digitali, code con i numeretti, e finalmente il permesso di soggiorno per Mai. A brevissimo si  riparte per ottenerne il rinnovo, ma quella è un’altra storia.

[Non mi lascio mai influenzare dalle perturbazioni dell’atmosfera né dalle  divisioni convenzionali del tempo. Ripristinerei volentieri  l’uso della pipa all’oppio e del kriss malese, ma ignoro quegli strumenti infinitamente più perniciosi e d’altronde piattamente borghesi che sono l’ombrello e l’orologio.]

Culinariamante viro verso l’estae e mi dedico a fagiolini e patate, alla pasta cone le melanzane e il parmigiano e ormai solo raramente al mio caro pollo fritto… Il buon cibo del consulente estivo.

Qui di seguito invece il cd appena uscito dei Sonic Youth. Piccolo regalo del weekend. L’ho ascoltato la prima volta senza accorgermi che era staccato il cavo dell’altoparlante sinistro, convincendomi così, con piacere, che fosse un album solo strumentale. Solo dopo mi sono accorto dell’errore e ho corretto la cosa, ma ancora sotto sotto sono convinto che poteva andare bene anche così. Comunque bellissimo in tutte e due le “versioni” voice&no voice.

Noto con gioia che ancora dedicano canzoni ad Gregory Corso!

Sonic Youth - The Eternal

Le mie peregrinazioni geografiche queste settimana fanno una breve (o almeno spero) pausa e rimango qualche giorno fisso a Milano.

[Vivo così risolutamente al di fuori delle contingenze fisiche che i miei sensi non si prendono la briga di notificarmele]

Mentre scrivo lentamente cuoce il riso per la mia insalata estiva con tonno, capperi e prezzemolo e Mai si gusta i suoi video giapponesi su Youtube. Scacciando entrembi gli inutili affanni…

The Beat Goes On (mangiando ciliege)

Ponte

Il lungo weekend del 2 giungo con bellissima pioggia e po’ di freddo anguria, pesche, mele e una pasta con i pachini piena d’aglio

Una cena venerdì con una texana, un thailandese bocconiano e un filetto al pepe rosa

Uno squalo da 12 milioni di dollari (ovvero la bizzarra e sorprendente economia dell’arte contemporanea).

Le prime pagine di Proust (la ricerca)

Un nuovo tagliere da cucina (perchè quello vecchio si è rotto)

Glenn Gould, Schubert e “il pianoforte”

Animals

un aereo che cade

The Physical Impossibility of Death in the Mind of Someone Living

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