NIHONGIN DESU NE (chotto live in Tokyo)

Live in Tokyo (eating sushi)

“FOR EVERY TRAVELLER WHO HAS ANY TASTE OF HIS OWN, THE OWNLY USEFUL GUIDEBOOK  WILL BE THE ONE WHICH HE HIMSELF HAS WRITTEN”

Aldous Huxley

Pieno di caffè per battere il jetlag, giro con il mio taccuino e la mia macchina fotografica e registro tutto. Vorrei essere Cartier Bresson per regalarvi qualcosa di maggior qualità, ma vi dovrete accontare.

Giro, passeggio, mi nutro di pesce e riso e cerco in tutti i modi di ricordarmi i vari kanji e alfabeti sillabici che ho studiato. Nel complesso sto bene, perso in uno mondo che amo, ascolto il rumore delle macchine che passano sulla strada fuori dalla mia finestra e sto bene, felice in questo posto strano e senza senso. Fa freddo, ma oggi è uscito  anche il sole, e gli studenti girano in divisa come al solito. Per chi mi volesse trovare su una mappa, anche se spero che  nessuno lo faccia perchè si sta bene lontano da tutti, io sono vicino ad una fermata chiamata Kajigaya, fuori sperduto nella periferia di tokyo.

Mentre ieri su Tokyo scendeva qualche fiocco di neve io mi perdevo come al solito tra piatti di Ramen caldi, vagoni della metropolitani pieni di gente silenziosa, sottofondo di jazz in ogni negozio e i sorrisi dei miei amici/parenti nipponici.

Ieri pranzo con mia “suocera” e pomeriggio e cena a casa della sorella di Mai con Sacchan. Il mio primo ingresso in una vera casa giapponese con le porte scorrevoli e il futon come letto.

Oggi passeggiata per le vie di Shibuya e tra poco mi infilo giacca e cravatta per andare alla festa di matrimonio, dove non ho idea di cosa mi aspetta.

Teso, ma pronto a tutto vi saluto e cerco di prepararmi spiritualmente…

St. Valentino a Venezia

St. Valentino a Venezia

Ebbene sì, il chotto, in un impeto di romanticismo e voglia di viaggiare, ha preso il treno all’alba e ha portato Mai a Venezia. (qui tutte le foto) Bisognava pur festeggiare in qualche modo. Tante ore di treno durante il quale mi sono goduto le splendide pagine del “Diario Notturno” di Flaiano… Poi Venezia, le gondole, il sole, le maschere (comprese quattro giovani turiste giapponesi vestite in succinti abiti rococò con pizzo bianco), i soliti ponti sui canali, le calli e un po’ di sana aria fresca.

Mentre camminavo tra i vicoletti continuavo a ripensare all”pessimismo lucido e dolente” del mio libro, alla “coscienza del nulla vissuta attraverso la quotidiana consunzione dei volti, dei luoghi, dei ricordi” e ripensavo con nostalgia alla mia Roma, e stavo bene.

Oh mia Capitale….

I am the walrus

Benvenuta (Rumi)

Reduce dal concerto dei fratelli Gallagher e forse sarò un inguaribile romantico, ma ancora mi diverto a trovare significati e direzioni di vita nella poesia di qualche balorda rockstar. Comunque a me va bene così, hanno senz’altro capito meglio di noi come vanno le cose. Quindi, io continuo tranquillo a  sognare. You could wait for a life time to spend your days in the sunshine… but when it comes to the top, you’ve got to make it happen.

Oasis ad Assago

Intanto ho passato la notte in bianco a chiacchierare con Mai e la sua amica giapponese, Rumi, appena sbarcata dall’aereo e in piena crisi da fuso orario. Un grazie a lei per tutto il cibo che ha portato, anche questa è vita.

Mai e Rumi a "Le Barrique"

 

Dal Giappone: totani essiccati

Ravioli gorgonzola e cioccolato

Polpette

If you’ve found this it’s probably to late

Writing chotto

Buon febbraio a tutti.

Intanto cadano di nuovo i fiocchi di neve, mentre scrivo il blog ho addosso la mia nuova splendida maglietta a righe e penso all concerto degli Oasis di domani, a Deloitte mi chiede di fare da professore per un giorno ai nuovi entrati dalla Bocconi, alla sconosciuta amica giapponese di Mai che atterrerrà a Malpensa sabato prossima e che passerà il weekend da noi.

Mangio torta alla banana e ascolto gli Arctic Monkeys.

E fuori i fiocchi cadano più grossi e più veloci.

Guardo e aspetto che tutto sia freddo e coperto di bianco.

E penso.
Penso a quello che potrebbe essere.

Buon febbraio a tutti.

Questa torta alla banana è veramente ottima…

Pancakes e sciroppo d'acero

Sushi (a pranzo)

...e infine, la torta alla banana