The Grapes of Wrath

Scogliere

Scarico un po’ di musica di John Frusciante, chitarrista dei Red Hot Chili Peppers, e Into The Wild di Eddie Vedder, intanto leggo “Furore” di John Steinbeck in questo caldissimo weekend. Inizio anche a fare le valigie per andare su nella nuova casa.

Preparo lenzuola, asciugamani, e penso che su non avrò neanche la macchinetta del caffè! Ma alla fine va bene anche così.

On bended knee is no way to be free. Lifting up an empty cup, I ask silently. All my destinations will accept the one that’s me.

So che non è la stessa cosa rispetto alle scogliere della California, alle onde del Pacifico  o a Cannery Row, ma è pur sempre un viaggio, un’avventura, qualcosa di nuovo. Con lo spirito da zaino sulle spalle affronto anche queste novità.

Leggevo nel libro della settimana scorsa che ciò che caratterizza il modo di ragionare dell’Occidente è il cercare di avere il controllo delle cose, o forse meglio “l’illusione del controllo”, cosa di cui mi sono onestamente stancato. What you’re feeling is premature enlightenment.  Without pain, without sacrifice, we would have nothing. Like the first monkey shot into space.

We are god’s unwanted children? So be it.

Ambasciata

The Guide

Forse è finalmente arrivato il momento del visto. Forse. Non cantiamo vittoria ma mi sembra giusto aggiornarvi sulle novità. Da quello che so, Mai dovrebbe finalmente riuscire ad avvicinarsi all’ambasciata italiana questo lunedì. Vediamo cosa succederà. Andrà tutto bene, ci starà nei tempi, le carte saranno complete? Non lo sappiamo. ma vi terrò informati.

Nell’attesa, questo weekend mi sono concesso un nuovo Moleskin per “affrontare” i due nuovi progetti che mi aspettano questa settimana a Milano e ho cucinato degne cenette per accompagnare le partite dell’Europeo con l’amico Peppe.

Il caldo intanto si fa sempre più insopportabile e, mentre leggo un libro su “Tao ed Aristotele” e sfoglio qualche pagina di Ezra Pound, cerco di non pensare al contratto della mia nuova casa che giace per ora dimenticato, e non firmato, su una qualche scrivania di qualche segretaria Deloitte. Aspettiamo con calma, e vediamo anche lì cosa porterà il destino. Per ora sogno un 5° piano in Via Conca dei Navigli… Non pubblico foto per scaramanzia fino a quando non ci sarà qualche certezza in più.

Colonna sonora del weekend è un vecchio disco di Pat Metheny e Charlie Haden, Beyond the Missouri Sky e qualche altro vecchio disco di jazz. Unici rimedi per combattere l’afa.

L’umore è quel che è, ma l’estate è vicina. Stringiamo i denti.

P.S. I miei complimenti a Sacchan per la temuta cena con i suoceri. Pare sia andato tutto bene, genitori, tanto sushi e formalità varie, ma se l’è cavata.

Game Theory

Siamo ormai a metà giugno. L’estate è alle porte. Le notizie sono ancora vaghe e discordanti. La casa è stata quasi scelta, sogni e programmi, quanti ne volete, ma l’unica certezza è che carte, documenti, visti ancora assolutamente nulla. Tante promesse e dichiarazioni che mi fanno sorridere visto che il mio oroscopo stamattina diceva qualcosa del tipo “la vostra intelligenza vi farà distinguere le illusioni dalla realtà”.

Inizio quindi a scegliere i quadri da appendere alle pareti di casa nuova e a pensare a nuovi passatempi a cui dedicarmi. Potrei imparare a giocare a golf, potrei finalmente ripartire e girare un po’. Onestamente non so. Che sia il destino a scegliere. Entrambe le strade non sono poi male. Per ora continuiamo a giocare.

Wet Sand

Chotto Beach

Periodo di onde, di correnti da prendere al volo senza fermarsi, usando più l’istinto che la ragione. Di tempo per pensare ce n’è poco, ma va bene così. Le giornate sono lunghe e il sole, anche se non lo vediamo, e li che si muove lentamente sull’oceano.

Una corrente di libertà la porta Peppe di ritorno dalla Thailandia, dove pensa di trasferirsi a breve, magari a gestire un piccolo albergo sulla spiaggia, lontano da tutto, da tutti, e forse finalmente felice.

C’è invece chi come GM ci sta per lasciare e sogna gli investimenti immobiliari in California, o chi come me pensa freneticamente al trasloco senza sapere cosa mi aspetta.

L’aria estiva forse ci fa bene, apre le menti, e fa sognare. L’importante è prendere l’onda giusta e ricordarsi che l’oceano difficilmente perdona gli errori.

Un saluto a chi non ha paura delle onde.

A healthy distrust

Chotto breakfast

Passano le settimane e le mete inevitabilmente si avvicinano. Ancora è presto per dare qualsiasi giudizio o tirare conclusioni, I tempi non sono ancora maturi, ma le cose vanno avanti. La vita rimane interessante, preparo caffè, rifletto, leggo, penso all’imminente cambio di casa. Vado avanti con disciplina. Giugno e luglio saranno lunghi e complicati, e chotto si prepara ai cambiamenti, vedremo cosa ne uscirà.

Un grazie a chi in questo weekend è stato ad ascoltarmi. Un aiuto sempre valido.

Oggi è lunedì, piove, un po’ di buona musica mi tiene compagnia in sottofondo, cucino qualcosa, e intanto lentamente si forma il mio futuro.

Chottomatteo    mild and refreshing taste, for your delight in all new flavours.

Now alleviate pain with the long term goals.