Domenica di viaggio

Sacchan!

La Roma pareggia ridicolmente con il Cagliari e ci rovina l’ennesimo weekend. Peppe Focone in giro per Cape Town, sulla punta estrema dell’Africa, non riesce a godersela e manda sms di frustrazione per quel ridicolo autogol…

Io anticipo di un giorno, per motivi personali, il mio ritorno a Milano, e passo la domenica mattina a prepare la valigia e prenotare auto.

E’ tempo di scelte importanti.Le giornate primaverili portano sole e luce, fanno aprire i fiori sul mio terrazzo e fanno riflettere sulla strada da intraprendere.
Il mio libro di Mishima non è ancora finito, ma migliora andando avanti, e mi fa passare il tempo mentre dal Giappone continuano ad arrivare foto e racconti, di cui riporto qualche frammento in home page.

Andiamo avanti, aspettando la Champions…

Treni e binari

Ascolto Miles Davis e leggo Mishima mentre una tromba d’aria spazza Roma e porta via tutto quello che trova, senza turbarmi più di tanto. Ricevo messaggi da gente in montagna, parla di neve che scende. Qui tanta pioggia, e tanta cioccolata.

“Per Mishima il nichilismo era una faccenda personale, l’intuizione o persino il dubbio tormentoso che la sua vita non avesse senso, sia una preoccupazione più generale, una manifestazione di yokoku, il rimpianto per il declino della spiritualità. Dal punto di vista di Mishima il nichilismo era il risultato inevitabile della rinuncia alla natura divina dell’imperatore, il quale era il centro di valore definitivo e fonte di immutabile alterità: un punto focale di significato in un mondo fatto di cose transitorie, altrimenti prive di senso”.

Mentre leggo, dolcemente la tromba di Miles carezza le note di All Blues. E io decido di continuare a credere nella natura divina dell’imperatore, mentre preparo un caffè con la mia macchinetta nespresso. In fondo non c’è nulla di male, e come ha scoperto Mishima, l’unica altra strada è il nichilismo. Ma per quello c’è sempre tempo.

Onigiri – Palla di riso

"Onigiri" una delle alunne della sorella di Mai

Le nuvole cariche di pioggia coprono ancora il cielo, ma il goal di Vucinic rende meritevole il weekend.

Dal lontano giappone settimana di gossip. Tomoko, la sorella rapace, si sposa un riccone e va a Dubai. Kumi, la sorella buona, entra in crisi con mio “fratello” Sacchan alle soglie del matrimonio, l’amica Micchan rimane in cinta ed inizia una nuova vita.

Chotto intanto si gode il suo macbook, che fila liscio come l’olio, scarica musica, prenota voli e osserva ciò che accade, tramando nel buio.

Nel frattempo il faccione sorridente di Onigiri mi tiene compagnia in cucina e mi mette di buon umore.

Nella settimana in cui firmo il nuovo contratto d’affitto per la mia casetta, ringrazio leds per i consigli sul sito (e gli prometto nuovi up-date), peppe per gli sms, furio per la pasta e i caffè e momofrà per il suo lodevole disprezzo per il mondo

Manifesto

Ghost

Dopo una settimana di silenzio, ricompare la voce d chotto. Scomparso per riflettere e meditare, riappare con nuova forza e vigore. Mentre l’amico Elkjaer vaga tra la neve a Zurigo, io mi godo il sole e il cielo azzurro romano, riempio l’armadio, già pieno, di new clothes, shoes and outfits. Novello dandy, chotto, non si nega più nulla.

Intanto mentre si avvia marzo, tutta la community affronta le sue lotte: Sacchan nel lontano giappone perde il lavoro per colpa dei dolori alla schiena, Furio cerca di fatturare, Elkjaer è ormai quasi “dottore in giornalismo” e PC litiga con KPMG.

Ma un buon caffè, un bella vittoria a Madrid, due chiacchiere al sole della Capitale e il tutto non è poi così male…