Immersed in the flowing thisness

26 gradi, l’amaca, il mio libro e il profumo intenso del gelsomino.

Leggo Derrida e mi rendo conto di quanto sia futile il tentativo di scrivere qui ogni settimana qualcosa che suoni sensato. Immerso ogni giorno in acronimi che non dicono niente a nessuno (Special Purpose Acquisition Companies; Common Supervisory Actions; Delegated Acts; Crypto-assets; ESG preferences; …) vivo in una sorta di Finnegan’s Wake, perso in pensieri incomunicabili (nessuno si perde niente, per carità).

Comunicare è però attività necessaria ed essenziale per riempire la giornata e l’esistenza. Anzi, premessa necessaria per l’esistenza stessa. Quindi eccomi di nuovo qui.

Detto questo, Mourinho è il nuovo allenatore della Roma, il sole splende e forse forse forse questa che viene e la settimana dei vaccini per me e Maiko.

Speriamo in bene.

L’idiota

Protetto: 7

Il contenuto è protetto da password. Per visualizzarlo inserisci di seguito la password:

Posted in Uncategorized | Inserisci la tua password per visualizzare i commenti.

La transustanziazione del pensiero in fenomeno e del fenomeno in pensiero

Hegel diceva che tutto il reale è razionale e tutto il razionale è reale. Non so questo implichi che c’è una logica dietro il caos di questi giorni. Non penso, onestamente.

Il mio obiettivo rimane un “fatalismo giocondo e fiducioso” che forse non raggiungerò né con la ragione né coi sentimenti. Vale però la pena tentare, aiutato anche io da un calice di vino, da un buon libro e dal sorriso di Edoardo e Cecilia.