Cherry blossoms

Qui a Parigi è esplosa la primavera.

Cecilia ne ha approfittato con la sua prima domenica al parco, con incluso pranzo al ristorante.

Noi ci siamo addattati con sorprendente rapidità alla vita a quattro e seppur sentendo la fatica non perdiamo il sorriso.

Pubblico quindi foto di Saku che si diverte e Sayo che prende peso (siamo quasi a 4 chili oggi!)

Talete

“Come anche di Talete, che stava a studiare gli astri, e guardava in su, caduto in un pozzo, una servetta tracia, spiritosa e pronta, si disse l’abbia canzonato obiettandogli che nella sua voglia di sapere le cose che sono in cielo, gli sfuggivano poi quelle che gli erano proprio dietro ai piedi

In questo momento di tempo di stare a pensare agli astri ce n’è proprio poco, visto l’impegno necessario a fare lavatrici, cambiare pannolini, preparare pranzi e cene, portare Saku a scuola e Sayo (userò qui spesso il nome giapponese di Cecilia, non vi stupite) alle visite di controllo.

Però sono passati ormai dieci giorni e, strano a dirlo, iniziamo piano piano a entrare in una nuova routine.

Sayo sta prendendo peso che è un piacere e questo mi conforta. Sembra, ad oggi, essere un briciolo più tranquilla di Saku agli inizi, ma è troppo presto per dirlo con certezza.

Saku continua a girarle intorno e darle baci e carezze appena può. L’attività che lo diverte di più è guardarla mentre le si cambia il pannolino e sceglierle i vestiti con cui cambiarla. Un perfetto fratello maggiore.

Ma andiamo di foto che è più semplice.




Today, maybe

Sto andando in ospedale e forse oggi è il giorno buono in cui riesco a portare a casa Maiko e Cecilia.

Tutto va bene anche se nei giorni scorsi qualche turbolenza c’è stata. 

Oggi splende il sole e spero davvero di riavere tutti a casa sotto lo stesso tetto.




Mnemosine 

Ieri Edoardo e Cecilia si sono finalmente incontrati.

Edoardo è arrivato qui in ospedale ed è stato calorosamente accolto dalla mamma. Cecilia era stata “nascosta” fuori dalla stanza per concedergli un momento tranquillo con Maiko che non vedeva da tre giorni. Lui però subito è corso a cercarla e l’ha portata con la sua culletta nella stanza. Subito le ha anche regalato una fragola (di plastica) e l’ha voluta prendere in braccio e riempire di baci. Meglio di così non poteva andare insomma.

Il ritorno a casa è previsto per domani ma non è ancora sicurissimo. Incrociamo le dita.



Il secondo giorno

Il secondo giorno è appena iniziato ma già ho una montagna di foto.

Ma iniziamo dai fatti (ieri sono stato un po’ telegrafico vista la stanchezza).

Il secondo nome, giapponese, di Cecilia è Sayo.

Lunga 47 cm e pesa 3.25 chili (oggi).

Ha fatto oggi il suo primo bagno e adesso dorme a prende un po’ di latte.

La mamma è un po’ esausta ma sta bene (anche il papà, se è per questo).

Edoardo è invece ancora confuso. Ha reagito per ora bene all’evento e forse domani riuscirà a vedere la sorellina. Grazie all’aiuto di due amiche (Francesca e Kuriko), che ringrazio tantissimo, si trova con due vice-mamme.

Adesso io mangio, mentre mamma e bimba riposano, e poi vado all’anagrafe a registrare la nascita.

Ma intanto ecco altre foto: